“Dati ed evidenze a supporto della professione psicologica”: il 9 marzo a Potenza, il convegno alla presenza del Presidente del Consiglio Nazionale dell’ordine degli Psicologi, il prof. David Lazzari

POTENZA – Un momento dal forte valore culturale e professionale, quello organizzato e promosso dall’Ordine degli Psicologi della Basilicata, sul tema “Dati ed evidenze a supporto della professione psicologica”, che sarà ospitato il prossimo sabato 9 marzo, a partire dalle ore 9.00 nella Sala Convegni della sede in via della Chimica, 61 a Potenza

Relatore d’eccezione sarà il prof. David Lazzari, Presidente del Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi che terrà una lectio dal titolo “La Psiche tra salute e malattia: tra Scienza e nuovi scenari”.

Ad accogliere i partecipanti, la Presidente dell’Ordine degli Psicologi della Basilicata, la dott.ssa Luisa Langone; il seminario sarà arricchito dagli interventi della prof.ssa Chiara Valeria Marinelli, Ricercatrice dell’Università di Foggia, con la relazione sull’“Efficacia dei trattamenti per i disturbi del neuro sviluppo” e del prof. Leonardo Carlucci, Ricercatore dell’Università di Foggia, che chiuderà la intensa giornata di lavori, parlando del “Trattamento dei disturbi mentali in comorbidità e verifica dell’efficacia del Protocollo Unificato”

Un’occasione preziosa per i professionisti lucani e non solo, per riportare l’attenzione sulle grandi sollecitazioni del nostro tempo e su quanto la professione psicologica possa impattare positivamente nelle azioni di sostegno e di accompagnamento della comunità tutta. Per dirla proprio con il Presidente Lazzari: «La psiche non è qualcosa di dato, si costruisce vivendo, sin dalle primissime fasi, attraverso le esperienze che facciamo. E quindi si può costruire una psiche più resiliente, più aperta, più flessibile e maggiormente in grado di affrontare le sfide del mondo, oppure una psiche fragile. Abbiamo molti indicatori che ci sia un problema diffuso di “tenuta” psicologica. (…) C’è bisogno di tornare a costruire basi di sicurezza più profonde e più sintoniche con la nostra natura umana».