De Luca a muso duro contro il Coronavirus

NAPOLI – In un posto sui social il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca annuncia la: “messa in quarantena di Ariano Irpino ho impegnato l’Asl di Avellino a sviluppare un’attività di monitoraggio e controllo intensa e straordinaria per i prossimi 15 giorni nei comuni vicini.” Nello medesimo post denuncia due fenomeni.

“L’inizio di una ricaduta -primo fenomeno citato da De Luca-legata all’arrivo dalle aree più contagiate del Nord di migliaia di persone in maniera affrettata e non controllata”.

Il Presidente fa riferimento al ritiro spirituale avvenuto tra fine febbraio e inizio marzo nel Vallo di Diano dove negli ultimi giorni sono stati riscontrato una decina di casi positivi e dice: “la presenza ancora oggi di comportamenti individuali assolutamente irresponsabili. Come è capitato ad Ariano, e come si è verificato in un paese dell’area a sud della Campania dove i membri di una comunità, dopo aver dato vita a una loro cerimonia, hanno bevuto tutti dallo stesso calice, ritenendo forse di compiere un gesto mistico”

“È necessario in queste ore – conclude il Presidente De Luca- il massimo di responsabilità e anche il massimo di rigore possibile nei confronti di chi vìola le regole elementari e gli obblighi di legge dettati dalle autorità sanitarie. Questo è un dovere verso i nostri concittadini ed è un atto di rispetto per tutto il personale medico e infermieristico del 118 che è impegnato in un lavoro straordinario da settimane. Non c’è ad oggi alcun motivo di panico. La situazione in Campania rimane sotto controllo al netto di comportamenti irresponsabili e di episodi nazionali francamente evitabili”