De Maria: ‘inaccettabile che ancora attendiamo tampone per il familiare della persona risultata positiva’

LATRONICO (PZ) – “Chi mi conosce sa benissimo che odio le polemiche, soprattutto in questo momento. Comprendo che in tutta Italia, come nel resto del mondo, chiunque si sia trovato impreparato davanti a questo maledetto virus.


Però questa mattina, dopo tante segnalazioni verbali, scriverò ufficialmente a chi di competenza perché non è possibile che dopo 14 giorni di richiesta ancora non sia stato fatto il tampone al familiare dell’unica persona risultata positiva al Covid 19 a Latronico e con cui vive insieme nell’abitazione, e poi non si è provveduto nemmeno ne si è provveduto a rifare il tampone al cittadino risultato positivo per verificare l’eventuale guarigione”.

E’quanto si legge in un post social pubblicato qualche minuto fa dal sindaco di Latronico Fausto De Maria, il quale però ci tiene a rassicurare che la famiglia del cittadino risultato positivo due settimane fa però “sta bene” ed è continuamente monitorata e raggiunta telefonicamente ogni giorno dallo stesso primo cittadino.

“Per fortuna la famiglia sta bene e viene chiamata da me personalmente ogni giorno per monitorare la loro salute e anche per alleviare la loro preoccupazione,che è quella di tutti perché fra pochissimi giorni avranno fatto veramente la quarantena, nel vero senso della parola, cioè 40 giorni isolati. Abbiamo ordinato i test rapidi per individuare gli asintomatici da una settimana, e burocrazia permettendo, stiamo aspettando in queste ore, l’arrivo della fornitura per procedere, sperando che arrivino subito”.

“Questo per dire – conclude De Maria, “le grandi difficoltà in cui ci troviamo ad operare, praticamente “a mani nude” in un’emergenza sanitaria in cui il tempo diventa fondamentale perché il virus cammina più veloce dei nostri annunci, dei nostri atti, ecc”.

In ultimo il sindaco di Latronico affida la propria comunità al suo Patrono Sant’Egidio:

“Comunque non ci rassegniamo anche se abbiamo capito che non basti tutto il nostro impegno ma ci dobbiamo affidare anche alla Provvidenza!
Sant’Egidio aiutaci! Per il resto, l’unica cosa importante che possiamo e dobbiamo fare noi, è continuare a STARE A CASA!!!”