Demanio marittimo, Chiappetta (Europa Verde): “le sette Comunità costiere della Basilicata debbano autoprogrammare la nuova governance del comparto”

MARATEA (PZ) – “Demanio Marittimo Basilicata: noi non vogliamo custodire i centri di potere nei palazzi, noi siamo convinti che le sette Comunità costiere della Basilicata debbano autoprogrammare la nuova governance del comparto. Strumentalizzazioni e campagna elettorale perenne sul tema delle concessioni demaniali marittime di Basilicata: è ora di terminare questa vergognosa strategia politica”.

Lo dichiara Manuel Chiappetta, candidato alla Camera dei Deputati per il partito di Europa Verde.

“Questo centro destra ha fallito sulla questione, non è stato in grado di traghettare le imprese balneari verso la normale applicazione della legge sulla concorrenza per l’uso delle aree demaniali. Tutte le aziende di gestione demaniale esercenti e quelle che aspettano il loro turno da anni, si legge in una nota, devono ribellarsi alla logica della menzogna politica per fini elettorali, non hanno saputo dare risposte e tocca ad altri gestire il momento storico di transizione del comparto”.

“E’ arrivato il momento che Maratea, Policoro, NovaSiri, Rotondella, Scanzano, Pisticci e Bernalda capiscano l’importanza della determinazione autonoma delle scelte in campo di demanio marittimo. L’interesse pubblico in termini economici e di programmazione territoriale deve essere esercitato secondo priorità locali, le Comunità locali hanno il diritto di gestire al meglio il proprio territorio”, conclude Chiappetta.