SENISE (PZ) – Tornano a salire in modo significativo i livelli idrici negli invasi della Basilicata. Le precipitazioni delle ultime settimane hanno prodotto un deciso incremento delle riserve, alimentando un cauto ottimismo anche in prospettiva dei prossimi mesi.
Nei nove impianti lucani sono attualmente stoccati oltre 284,5 milioni di metri cubi d’acqua, contro i 227 milioni registrati nello stesso periodo di un anno fa. Il saldo è positivo per più di 57 milioni di metri cubi, pari a un incremento del 25% su base annua. Ancora più marcato il dato congiunturale: rispetto al mese scorso, l’aumento complessivo sfiora l’87%.
La situazione resta articolata tra i diversi bacini, ma segnali di ripresa arrivano anche dagli invasi che nei mesi scorsi erano stati indicati come i più critici, in particolare quelli a servizio dell’agricoltura. Montecotugno, a Senise, registra un balzo significativo: in appena un mese il volume d’acqua è passato da 59 milioni di metri cubi a oltre 147 milioni, con un incremento del 148%.
In netta risalita anche l’invaso del Pertusillo, in Val d’Agri, che cresce da 53 a 88 milioni di metri cubi (+65%), raggiungendo livelli superiori rispetto allo stesso periodo dei due anni precedenti.
Un quadro che, pur richiedendo attenzione e gestione prudente della risorsa, restituisce segnali incoraggianti dopo una fase di forte preoccupazione legata alla siccità e alle ridotte disponibilità idriche.










































