Discarica di Carpineto, nuovo passo importante verso la riapertura

LAURIA (PZ) – “Dopo la chiusura della “Procedura di Infrazione Comunitaria” dello scorso novembre, si compie per l’Impianto di Carpineto un altro passo importante e fondamentale per la ripresa delle attività. Infatti, con Delibera di Giunta Regionale n.252 del 30.03.2021, è stato rilasciato il provvedimento di Riesame e di Modifica Sostanziale dell’Autorizzazione Integrata Ambientale in favore dell’Amministrazione Comunale di Lauria (PZ) in merito al “Progetto di adeguamento e miglioramento del Polo Tecnologico di Gestione dei Rifiuti”, ubicata in Località Carpineto, in agro del Comune di Lauria (PZ)”.

Lo rende noto l’assessore all’ambiente del comune di Lauria Donato Zaccagnino.

Il “revamping” generale del Polo Tecnologico incentrato sul potenziamento del recupero dei Rifiuti Solidi Urbani, che prevede diversi interventi funzionali, finanziati dalla Regione Basilicata per un importo pari a € 6.275.000,00, mira al trattamento-recupero della “Frazione Organica” attraverso la produzione di compost di qualità e al trattamento del “secco” che verrà trasformato in combustibile secondario per le cementerie.

Il tutto, in linea con il Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti, che da un lato consentirà la ripartenza del sito e la chiusura del ciclo dei rifiuti attraverso la principale attività di recupero, dall’altro, in un periodo di crisi quale quello attuale, darà un forte impulso all’indotto economico territoriale legato ai lavori prima e alla ripartenza dell’impianto poi.


“Nel porgere un sentito ringraziamento per la collaborazione, la disponibilità e il dialogo istaurato al gruppo istruttore della pratica dell’Ufficio Compatibilità Ambientale della Regione Basilicata, all’Ufficio Prevenzione e Controllo Ambientale, al Dirigente Generale del Dipartimento Ambiente e Energia e all’Assessore Regionale competente, si rimarca come, passo dopo passo e con il lavoro quotidiano, si raggiunge un altro obiettivo amministrativo annunciato e concretizzato nel corso della legislatura”, conclude Zaccagnino