POTENZA – Rafforzare la sicurezza del territorio e la tutela della risorsa idrica: è questo l’obiettivo dell’Accordo di collaborazione firmato oggi tra il Commissario di Governo per il contrasto al dissesto idrogeologico nella Regione Basilicata e Acquedotto Lucano S.p.A.
L’intesa è stata siglata dal Soggetto Attuatore Delegato, l’avvocato Gianmarco Blasi, e dal Direttore Generale di Acquedotto Lucano, il professor Luigi Cerciello Renna, e punta a costruire una sinergia operativa stabile tra le due strutture.
Alla base dell’accordo, la necessità di affrontare in maniera coordinata le principali criticità legate al rischio idrogeologico, tra cui frane, rischio idraulico e difesa della costa. In questo contesto, Acquedotto Lucano metterà a disposizione competenze tecniche e know-how per favorire una gestione integrata della risorsa idrica insieme agli interventi di tutela del territorio.
Prevista anche l’istituzione di un tavolo tecnico congiunto che avrà il compito di individuare le priorità di intervento e definire le modalità operative, con l’obiettivo di snellire le procedure e accelerare la realizzazione delle opere. La collaborazione avrà una durata di due anni, con possibilità di rinnovo.
“Oggi si compie un ulteriore passo nel percorso di crescita di Acquedotto Lucano, orientato ai benefici diretti per le comunità – ha dichiarato il direttore generale Cerciello Renna –. Siamo tra le principali utilities idriche italiane per estensione delle reti e complessità del territorio servito. Possiamo contare su un patrimonio di competenze tecniche e conoscenze del territorio che ci consente di affrontare le criticità legate al dissesto idrogeologico”.
Renna ha inoltre ricordato come l’azienda abbia già avviato alcune attività, citando l’intervento nel versante di contrada Santa Lucia a Ferrandina, sottolineando che “con questo accordo Acquedotto Lucano si mette formalmente al servizio dei cittadini lucani, in coordinamento con il Commissario regionale”.









































