Un viaggio tra i ricordi dell’infanzia, l’affetto dei nonni e i valori della famiglia. Il brano, disponibile dal 25 settembre, è proposto in italiano e in dialetto calabro-lucano. Ci sono luoghi che restano dentro di noi, profumi che riportano indietro nel tempo e affetti che continuano ad accompagnarci anche quando diventano ricordi. È da questa dimensione intima e autentica che nasce “Nonna”, il nuovo singolo di Domenica Surace, disponibile dal 25 settembre 2026 e destinato ad anticipare il prossimo album dell’artista.
Un brano profondamente autobiografico, nel quale la cantante ripercorre il legame con i nonni e con quella casa che, negli anni dell’infanzia, ha rappresentato un rifugio sicuro, un luogo di amore e di appartenenza. Attraverso la musica riaffiorano immagini, emozioni e sensazioni capaci di restituire il calore di un tempo in cui i gesti quotidiani custodivano insegnamenti destinati a durare. “Nonna” non è soltanto un omaggio a una figura familiare, ma un racconto che attraversa le generazioni e dà voce a quelle radici che continuano a vivere dentro ciascuno di noi. Tradizione, rispetto, umiltà e sacrificio sono i valori che emergono dalla storia personale di Domenica Surace e che diventano parte di una narrazione in cui è facile riconoscersi. Il ricordo dei nonni si trasforma così in un messaggio universale: il valore delle persone che ci hanno cresciuto, degli affetti che ci hanno accompagnato e di tutto ciò che, anche con il passare degli anni, continua a orientarci.
Due lingue per raccontare le proprie radici
Una delle peculiarità del progetto è la scelta di pubblicare il singolo in due versioni: una in italiano e l’altra in dialetto calabro-lucano.
Una doppia interpretazione che non rappresenta soltanto una scelta linguistica, ma rafforza il legame tra la canzone, la memoria familiare e il territorio. Il dialetto, con la sua immediatezza e la sua capacità di evocare atmosfere familiari, restituisce alla storia un’intimità particolare, riportando alla luce parole, suoni ed emozioni legati alle proprie origini. La musica diventa così uno spazio in cui il ricordo personale incontra una memoria collettiva, fatta di tradizioni, legami e storie che appartengono a intere comunità.
La produzione musicale
La parte musicale del singolo porta la firma del compositore Maurizio Rossi, in arte MR. Broderick, mentre le chitarre sono affidate a Simone Boffa, che contribuisce a definire il carattere caldo e autentico del brano, alla fisarmonica Biagio Bloise. L’arrangiamento è curato da Cristian Piccinelli presso i CP World Recording Studios di Brescia, dove il singolo ha acquisito una veste sonora capace di accompagnare con delicatezza l’intensità del racconto.
Il progetto discografico è pubblicato da Multiforce Edizioni Musicali e Discografiche, di Tiziano Giupponi. Il management artistico è seguito da Grage Agency di Gina Azzato, mentre la comunicazione e la promozione sono affidate a Grage Media Communication e a Promo Multiforce, gestita dalla responsabile Francesca Comendulli.
Con “Nonna”, Domenica Surace affida alla musica una parte preziosa della propria storia, trasformando i ricordi più intimi in un racconto capace di parlare a tutti. Perché, in fondo, ci sono abbracci, insegnamenti e momenti dell’infanzia che il tempo può allontanare, ma non cancellare. E ci sono persone che continuano a vivere in noi, anche attraverso una canzone.









































