È ufficiale: Rivello tra i Borghi più belli d’Italia

RIVELLO (PZ) – Quello che per Rivello, fino a qualche giorno fa, era un sogno ad occhi aperti, un desiderio di progresso turistico e culturale, si è trasformato in realtà. È, infatti, notizia ufficiale: il borgo valnocino, noto per il suo caratteristico centro storico adagiato sul crinale di tre colli, per il suo buon cibo e i prodotti culinari tipici e genuini, per la sua tradizione artigiana, per i sentieri naturalistici e i paesaggi mozzafiato, si è guadagnato il prestigioso posto tra i Borghi più belli d’Italia.

Cosa vuol dire ricevere il marchio dei Borghi più belli d’Italia? Vuol dire, per un piccolo paese (che generalmente non va oltre i 15.000 abitanti) superare un rigoroso processo di certificazione basato su ben 72 criteri di valutazione che analizzano anzitutto la vivibilità del posto, e poi l’alta qualità del patrimonio storico-artistico e culturale, dell’assetto urbanistico e di quello architettonico.

I Borghi più belli d’Italia sono infatti una prestigiosa organizzazione che vuole valorizzare i piccoli comuni disseminati sul territorio nazionale, riscoprire le eccellenze dell’Italia meno conosciute e raccoglierne e promuoverne il loro bagaglio di tradizioni, peculiarità enogastronomiche, feste religiose e profane, monumenti caratteristici e paesaggi incontaminati. Oltre a censire le bellezze residue del nostro Paese, la rete serve a mettere in contatto le piccole comunità con esperienze di viaggio più aggiornate: il cosiddetto “turismo di prossimità”, attento alla cultura locale. Enfatizzando le qualità del borgo, il marchio “I Borghi più belli d’Italia” contribuisce in modo determinante alla sua valorizzazione. Molti dei paesi certificati dall’Associazione (ad oggi oltre 360) diventano ben presto mete turistiche d’eccellenza e acquistano una notorietà che altrimenti sarebbe stata molto difficile da raggiungere.

Ricevere il marchio vuol dire quindi che il comune ha dimostrato impegno nella tutela del paesaggio, integrità del tessuto urbano, armonia architettonica, qualità dei servizi e del patrimonio artistico- storico. Ed è proprio ciò che è accaduto a Rivello, grazie all’impegno e alla lungimiranza del sindaco Francesco Altieri e dell’amministrazione comunale che hanno creduto nel progetto ed hanno lavorato affinché potesse realizzarsi. Era il 27 luglio scorso quando Rivello accoglieva il rappresentante del club “I Borghi più belli d’Italia”, giunto per la visita ufficiale di valutazione nell’ambito della candidatura. Passeggiando tra le vie, tra scorci antichi e storie di comunità, l’occasione era risultata già all’epoca propizia per raccontare le unicità del borgo: la sua storia, le bellezze architettoniche, le bellezze paesaggistiche, le tradizioni ancora vive, la rinomata arte della lavorazione del rame che ancora vive grazie alla famiglia Martino, e il grande senso di appartenenza che unisce gli abitanti del luogo. Un importante contributo fu certamente offerto anche dalle associazioni culturali e sociali del territorio che, ospitate presso la Biblioteca dell’Astrolabio d’Oro, avevano avuto la possibilità di raccontarsi, di presentare il proprio progetto associativo, e fornire un’immagine di paese collaborativo e di cittadinanza attiva, fattiva ed integrata.

L’amministrazione comunale si è detta soddisfatta del risultato raggiunto: «L’amore per un paese supera sé stesso quando si evolve da un sentimento passivo ad una forza attiva di costruzione, cura e impegno, aspirando ad un bene comune più ampio. L’amore per il proprio paese si esprime nel desiderio di valorizzarlo e di raccontarlo. Questo è quello per cui abbiamo lavorato fino ad oggi e continuiamo a lavorare, questo è quello che ha portato Rivello ad essere riconosciuto come “uno dei borghi più belli d’Italia”. Entrare nell’associazione è l’inizio di un percorso di miglioramento della qualità della vita della comunità, delle politiche di ospitalità e accoglienza e della tutela dell’ambiente e del paesaggio oltre che essere parte di una rete di eccellenza non solo nazionale ma anche internazionale. Infatti l’associazione è fondatrice della Federazione de “Les plus beaux Villages de la Terre” dove sono riunite le associazioni dei Borghi più belli di varie nazioni.»

E allora, come da comunicazione ricevuta: Cara/o rivellese ho il piacere di comunicarti che il consiglio direttivo dell’Associazione, nella riunione del 25 novembre 2025, a seguito della relazione del comitato scientifico, ha deciso l’ingresso del tuo comune ne “I borghi più belli d’Italia”. Congratulazioni a tutti e Grazie al Sindaco Francesco Altieri e a quelli che, insieme a lui, hanno collaborato per il raggiungimento di questo importante traguardo per Rivello.

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