POTENZA – Sono in totale 124.989 gli elettori chiamati alle urne in Basilicata per le elezioni amministrative di domenica 3 e lunedì 4 ottobre: si rinnoveranno i Consigli comunali e i sindaci di 26 Comuni, 20 in provincia di Potenza e sei in quella di Matera.
Solo in due, a Melfi (Potenza) e Pisticci (Matera), che hanno una popolazione superiore ai 15 mila abitanti, si voterà con il sistema del doppio turno, con l’eventuale ballottaggio in programma domenica 17 e lunedì 18 ottobre.
Come suddetto si vota domenica 3 ottobre dalle ore 7 alle ore 23, e lunedì 4 ottobre dalle 7 alle 15.
COME SI VOTA PER L’ELEZIONE DEL SINDACO E DEL CONSIGLIO COMUNALE SOTTO 15.000 ABITANTI
Ciascun elettore ha diritto di votare per un candidato a Sindaco e per la lista corrispondente.
Il voto può essere espresso:
- tracciando un segno solo sul nome del candidato sindaco;
- tracciando un segno solo sul contrassegno di lista;
- tracciando un segno sia sul candidato sindaco che sulla lista collegata al medesimo candidato sindaco.
Ciascun elettore può esprimere anche un voto di preferenza per un candidato alla carica di consigliere comunale compreso nella lista collegata al candidato alla carica di Sindaco prescelto, scrivendo il Cognome (Cognome e Nome nel caso ci siano due candidati omonimi), nella riga stampata sotto il medesimo contrassegno.
A seguito dell’entrata in vigore della legge del 23 novembre 2012 n. 215, per i Comuni con più di 5.000 abitanti, l’elettore può esprimere due preferenze per i candidati a consigliere comunale, purché i candidati siano di sesso diverso e appartenenti alla stessa lista (pena l’annullamento della seconda preferenza).
Come esempio, vi proponiamo il documento diramato dal comune di Lauria

COME SI VOTA PER L’ELEZIONE DEL SINDACO E DEL CONSIGLIO COMUNALE SOPRA 15.000 ABITANTI
Ciascun elettore può:
- tracciare un segno solo sul candidato alla carica di sindaco; in questo caso il voto viene attribuito solo al candidato sindaco;
- tracciare un segno solo su una delle liste collegate al candidato sindaco o anche sia sul candidato sindaco che su una delle liste collegate al medesimo candidato sindaco: in entrambi i casi il voto viene attribuito sia al candidato sindaco che alla lista di candidati consiglieri;
- tracciare un segno sul candidato sindaco ed un altro segno su una lista non collegata (voto disgiunto): in questo caso il voto viene attribuito sia al candidato sindaco che alla lista non collegata.
È possibile esprimere una preferenza scrivendo il Cognome (Cognome e Nome nel caso ci siano due candidati omonimi) di un candidato a consigliere comunale della lista prescelta sulla riga posta a fianco del contrassegno di lista.
A seguito dell’entrata in vigore della legge del 23 novembre 2012 n. 215, l’elettore può esprimere due preferenze per i candidati a consigliere comunale, purché i candidati siano di sesso diverso e appartenenti alla stessa lista (pena l’annullamento della seconda preferenza).










































