Emergenza Coronavirus, aggiornamento delle 12:20 dal Comune di Trecchina

TRECCHINA (PZ) – VISTA L’Ordinanza n. 3 del 08.03.2020 del Presidente della Regione Basilicata (Pubblicato sul BUR n. 16 del 08.03.2020);

PRESO atto della possibilità che alcuni cittadini possano essere rientrati nel nostro Comune;

SI INVITANO

tutti i cittadini che negli ultimi giorni abbiano fatto rientro a Trecchina provenienti dai territori ricompresi nel citato DPCM 08 marzo 2020 o via abbiano soggiornato negli ultimi 14 giorni: Regione Lombardia, e delle provincia di Modena, Parma, Piacenza, Reggio nell’Emilia, Rimini, Pesaro e Urbino, Alessandria, Asti, Novara, Verbania-Cusio-Ossola, Vercelli, Venezia, Padova, Treviso, Venezia, di segnalare la loro presenza al proprio medico di medicina generale o al pediatra di libera scelta o all’operatore di sanità pubblica territorialmente competente ovvero al numero verde appositamente istituito dalla Regione Basilicata: 800 99 66 88, ed inoltre, al fine di contenere il rischio sanitario di possibili contagi, i medesimi sono tenuti a:

  1. osservare la permanenza domiciliare, con isolamento fiduciario, mantenendo lo stato di isolamento per quattordici giorni;
  2. evitare contatti sociali;
  3. osservare il divieto di spostamenti e/o viaggi;
  4. rimanere raggiungibili per le attività di sorveglianza;
  5. in caso di comparsa di sintomi, avvertire immediatamente il medico di medicina generale o al pediatra di libera scelta o all’operatore di sanità pubblica territorialmente competente per ogni conseguente determinazione;

La mancata osservanza di tali obblighi, comporta l’applicazione delle conseguenza sanzionatorie previste dall’art. 4, comma 2, del citato DPCM 08 marzo 2020.

A chi proviene, invece, da altri territori ed ai cittadini residenti, è fortemente raccomandato di limitare le uscite solo se strettamente necessarie.

Il Comune di Trecchina procederà per quanto di propria competenza ad avviare i controlli.

Si confida nell’attiva collaborazione di tutti.

Si allegano, per conoscenza, i richiamati atti.

Il sindaco

LUDOVICO IANNOTTI