Emergenza Coronavirus, avviso pubblico del sindaco di Lauria Angelo Lamboglia

LAURIA (PZ) – Alla luce del nuovo decreto approvato la notte scorsa dal Governo in merito all’emergenza Coronavirus, il sindaco di Lauria Angelo Lamboglia, come molti suoi altri colleghi in queste ore, ha diramato la seguente ordinanza:

“Tutti coloro che hanno fatto ingresso nel Comune di Lauria con decorrenza dalla data dell’8/03/2020, provenienti dalla regione Lombardia e dalle province di Modena, Parma, Piacenza, Reggio nell’Emilia, Rimini, Pesaro e Urbino, Alessandria, Asti, Novara, Verbano-Cusio-Ossola, Vercelli, Padova, Treviso, Venezia E TUTTI COLORO CHE VENGONO IN CONTATTO CON LE PERSONE PROVENIENTI DALLE AREE SOPRA CITATE DEVONO:

-comunicare tale circostanza al proprio medico di medicina generale ovvero al pediatra di libera scelta o all’operatore di sanità pubblica del servizio di sanità pubblica territorialmente competente;


-osservare la permanenza domiciliare con isolamento fiduciario, mantenendo lo stato di isolamento per 14 giorni;


osservare il divieto di spostamenti e viaggi;


-rimanere raggiungibile per ogni eventuale attività di sorveglianza;


-avvertire immediatamente il medico di medicina generale o il pediatra di libera scelta o l’operatore di sanità pubblica territorialmente competente, per ogni conseguente determinazione in caso di comparsa di sintomi;

INFORMA SUI NUMERI DA CONTATTARE IN CASO DI NECESSITÀ

– Numero verde regionale per favorire una corretta informazione: 800996688
– Per le comunicazioni, le informazioni e i chiarimenti utili contattare uno tra i seguenti numeri dell’ASP:
– POD Lauria: 0973621427 dalle 8:00 alle 20:00
– POD Chiaromonte: 0973641233 dalle 8:00 alle 20:00
– POD Venosa: 097239378-39225 dalle 8:00 alle 20:00
– UOC Igiene Potenza: 0971425223 dal lunedì al venerdì, 8:00 alle 14:00, il lunedì e martedì ore 15:00 alle 18:00

I numeri di cui al punto precedente possono essere contattati indistintamente dal territorio di provenienza.

Tali disposizioni vengono effettuate a tutela della salute pubblica in via precauzionale al fine di poter consentire alle autorità sanitarie locali di porre in essere tutte le misure dal protocollo del Ministero della Salute.