Erosione costiera, Cifarelli: “Emergenza a Scanzano”

Il consigliere del Pd: “Esempio di inadeguatezza del governo Bardi e del centrodestra lucano”

POTENZA – “Non è la prima volta che mi occupo dell’emergenza dell’erosione costiera che sta infliggendo durissimi colpi soprattutto a Scanzano Jonico. Ho cercato di sollevare la questione in tutti i modi in Regione, ho promosso un’iniziativa politica direttamente a Scanzano sull’argomento e ho presentato due interrogazioni consiliari: ma il Presidente Bardi, l’assessore Latronico e tutti i dirigenti del centrodestra lucani pensano ad altro.  Anche la richiesta di intervento del Prefetto, fatta dagli ex consiglieri comunali di Scanzano Jonico, Salerno e Scarnato circa la particolare incidenza dell’erosione costiera che riguarda il comune della costa jonica, è stata un’iniziativa che nonostante le buone intenzioni, purtroppo, non ha prodotto effetti concreti”. È quanto dichiara il consigliere del Pd in Consiglio regionale, Roberto Cifarelli.

“I cittadini di Scanzano Jonico e dei comuni ionici non hanno l’anello al naso e non si faranno prendere in giro dai sorrisi e dalle evidenti false rassicurazioni di politici politicanti ormai in campagna elettorale che non potranno dare le risposte che i cittadini esigono”, continua Roberto Cifarelli.

“Il vero problema è che l’erosione costiera non aspetta i tempi e le chiacchiere di Bardi e di Latronico che a dicembre 2022 ‘definanziarono’ questo intervento, rimandando ad una nuova programmazione tali lavori. Tuttavia – sottolinea il consigliere del PD – le organizzazioni di categoria, gli operatori turistici, reclamano interventi risolutivi e urgenti in grado di garantire le condizioni necessarie per poter fornire servizi di qualità e accoglienza anche a Scanzano Jonico. E a nulla sono valse le rassicurazioni circa il rifinanziamento fornite all’epoca da Pasquale Cariello, allora consigliere regionale e capogruppo della Lega ed ex Sindaco di Scanzano”.

“Al riguardo – ricorda Cifarelli – giacciono ancora senza risposta le due mie interrogazioni consiliari urgenti, la seconda presentata dopo la denuncia dei consiglieri comunali di Scanzano. Eppure, nella scorsa legislatura avevamo stanziato le risorse economiche dei Fondi FSC 2014-2020 con una road map di lavori con carattere di urgenza; in totale circa 16 milioni di euro così ripartiti: 9 milioni di euro per Metaponto e 7 milioni di euro per Scanzano Jonico. Hanno fatto trascorrere inutilmente e pericolosamente questi cinque anni e oggi i danni continuano ad evidenziarsi dopo ogni mareggiata. Anche di questo Bardi ed il centrodestra dovranno rendere conto in campagna elettorale”.