Ex APEA, firmati i contratti: dal 1° aprile al via il servizio per i vincitori della selezione

POTENZA – È stata raggiunta oggi l’intesa tra Regione Basilicata e Apibas che sblocca una delle vertenze occupazionali più complesse del Potentino. Questa mattina, nella sede dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Potenza, i vincitori della procedura concorsuale collegata alla vicenda degli ex APEA della Provincia di Potenza hanno sottoscritto i contratti di lavoro. L’ingresso in servizio è previsto a partire dal prossimo 1° aprile.

Alla firma hanno partecipato i lavoratori provenienti dalla lunga esperienza dell’APEA, ma anche due candidati esterni che hanno preso parte alla selezione, l’hanno superata regolarmente e maturato quindi pieno titolo all’assunzione. Un elemento che, secondo le organizzazioni sindacali, conferma la correttezza e la trasparenza dell’iter seguito.

La vicenda ex APEA ha segnato per anni il piano occupazionale e sociale del territorio. I lavoratori hanno attraversato la crisi dell’ente, la progressiva perdita delle funzioni, lunghi periodi di sospensione e una fase prolungata di incertezza sul futuro professionale. Più volte era stato segnalato il rischio di disperdere competenze costruite nel tempo e di lasciare senza prospettive decine di famiglie.

Nel percorso che ha portato alla firma dei contratti, CGIL e UIL hanno rivendicato il lavoro svolto in questi anni attraverso il confronto istituzionale, l’interlocuzione con gli uffici competenti, i tavoli tecnici e le iniziative di pressione che hanno mantenuto aperta la vertenza fino alla soluzione odierna.

“Si chiude una pagina difficile e se ne apre una nuova, fatta di diritti, lavoro e stabilità. La firma dei contratti dei lavoratori ex APEA, insieme ai due candidati esterni che hanno superato la selezione, è il risultato di una battaglia sindacale seria, tenace e mai interrotta”, hanno dichiarato congiuntamente Rocco Casaletto, segretario generale Filcams Cgil Potenza, e Giuseppe Verrastro per la UIL.

“È un traguardo atteso da troppo tempo, che restituisce dignità e certezza a lavoratrici e lavoratori che hanno vissuto anni di precarietà e attesa. Un risultato concreto che premia la determinazione delle persone coinvolte e il lavoro portato avanti con continuità dal sindacato”, aggiungono i rappresentanti sindacali.

CGIL e UIL hanno inoltre espresso un ringraziamento all’assessore Laura Mongiello per il contributo istituzionale che ha consentito di arrivare alla soluzione della vertenza, richiamando il valore della collaborazione tra istituzioni e parti sociali nella gestione dei dossier più complessi.

Per i sindacati, l’esito raggiunto segna non solo la chiusura positiva di una lunga vertenza, ma anche la conferma che un’azione sindacale continua e coerente può produrre risultati concreti sul piano del lavoro e della tutela occupazionale.

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