
POTENZA – In merito agli annunciati finanziamenti per la diga del Pantano di Pignola e per lo schema Camastra, il Vice Presidente del Consiglio regionale della Basilicata, Angelo Chiorazzo, ritiene utili e meritevoli di attenzione le perplessità e le rivendicazioni espresse dal Sindaco di Pignola, che pongono una questione di metodo e di merito nel rapporto tra Regione e istituzioni locali.
“Ogni intervento sulle grandi infrastrutture idriche – sottolinea Chiorazzo – soprattutto quando incide in modo diretto sui territori e sulle comunità locali, richiede un percorso di confronto reale e non meramente formale con i sindaci e con gli enti interessati. È auspicabile che l’Assessore regionale alle Infrastrutture, Pasquale Pepe, favorisca la più ampia condivisione istituzionale, superando logiche unilaterali e costruendo soluzioni realmente partecipate”.
” Il tema del superamento – continua Chiorazzo – dei ritardi accumulati nelle opere di adeguamento delle infrastrutture idriche rappresenta una questione centrale per la Basilicata, più volte affrontata anche in Consiglio regionale. Una sfida che chiama in causa la capacità della Regione di passare dalla gestione emergenziale a una strategia strutturale, capace di tenere insieme sicurezza dell’approvvigionamento, tutela ambientale e giusta valorizzazione dei territori coinvolti”.
“In questa fase – prosegue Chiorazzo – ci aspettiamo che, diversamente da quanto purtroppo registrato sino ad oggi in altri ambiti strategici, come la gestione della crisi del sistema sanitario regionale, vi sia una maggiore capacità di costruire soluzioni condivise con i territori, coinvolgendo pienamente le comunità locali e il Consiglio regionale” .
Crisi idrica, ridefinizione della governance territoriale nella gestione della risorsa e definizione di adeguate compensazioni ambientali a favore dei territori interessati devono essere parti integranti di un’unica strategia chiara e coerente. “Non si può procedere per interventi spot o limitarsi all’elencazione dei finanziamenti ottenuti e delle risorse stanziate, se questi non sono inseriti in una visione complessiva e condivisa” evidenzia il Vice Presidente.
“Proprio perché l’Assessore Pepe ha ricoperto soltanto fino a pochi mesi fa il ruolo di Sindaco – conclude Chiorazzo – siamo certi che possa comprendere fino in fondo l’esigenza dei territori di essere ascoltati e coinvolti. Serve una chiara strategia regionale del governo delle risorse idriche, capace di considerare tutti i fattori in gioco e di costruire risposte durature”.Per queste ragioni, il Vice Presidente del Consiglio regionale invita l’Assessore Pepe a riferire nella Commissione consiliare competente sulle soluzioni in corso di adozione per superare in modo strutturale l’emergenza idrica legata alla diga del Camastra e ad audire i Sindaci di Pignola e Tito, direttamente interessati dal nuovo schema di approvvigionamento in fase di definizione.








































