Forestazione, Alessia Araneo e Viviana Verri: “Dal tavolo segnali positivi, ma ora atti concreti e tempi certi”

POTENZA – Si apre uno spiraglio sul fronte della forestazione in Basilicata, ma per il Movimento 5 Stelle servono risultati rapidi e verificabili. È la posizione delle consigliere regionali Alessia Araneo e Viviana Verri, che intervengono dopo il comunicato congiunto dei sindacati FLAI CGIL, FAI CISL e UILA.
Secondo le esponenti pentastellate, l’apertura di un tavolo tecnico su forestazione, SAAP e ASA rappresenta un passo avanti significativo. Sul tavolo c’è l’obiettivo delle 150 giornate lavorative per tutti gli addetti e la presenza del presidente del Consorzio di Bonifica Musacchio viene considerata un elemento rilevante nel confronto. Le parti, inoltre, si sono impegnate a riaggiornarsi a breve.
Un quadro che viene giudicato positivamente, ma con cautela. “Ora servono impegni concreti”, sottolineano Araneo e Verri, ringraziando le organizzazioni sindacali per aver mantenuto alta l’attenzione su una vertenza ritenuta strategica.
Le consigliere evidenziano però come il contesto politico non sia ordinario. La Regione Basilicata, spiegano, attraversa una fase di difficoltà legata alle tensioni interne alla maggioranza, che hanno già inciso sull’iter del bilancio e rischiano di rallentare ulteriormente i processi decisionali. Da qui il timore che il confronto possa dilatarsi senza produrre risultati effettivi.
Per questo il Movimento 5 Stelle chiede tempi certi e passaggi formali: dalla calendarizzazione della mozione in Consiglio regionale, rivolta al presidente Marcello Pittella, alla definizione di una scadenza entro cui trasformare le ipotesi discusse in atti amministrativi.
Al centro, concludono Araneo e Verri, restano le esigenze dei lavoratori del comparto forestale, che negli ultimi anni ha visto ridursi drasticamente gli occupati e che svolge un ruolo fondamentale nella tutela idrogeologica di un territorio particolarmente fragile.

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