MARATEA (PZ) – Hanno chiesto ancora una volta e a gran voce la riapertura immediata della Strada Statale 18 i cittadini di Maratea, che sono tornati a sfilare ieri per l’iniziativa promossa dal comitato “Mo’ Basta”. Striscioni e slogan nella marcia che si è snodata per le vie del centro, fino all’arrivo in piazza Vitolo, davanti al Comune.
Dove alcuni partecipanti hanno illustrato le difficoltà che vivono ogni giorno per le modifiche alla viabilità dopo la frana di Castrocucco: dai tempi di percorrenza sempre più lunghi per raggiungere la scuola o il luogo di lavoro ai disagi per turisti e operatori.
Dopo la proroga dello stato di emergenza e in vista dell’arrivo dei turisti per le festività pasquali, i cittadini domandano alle istituzioni di conoscere i costi del monitoraggio per i sensori nell’area della frana e i tempi per la costruzione della galleria che la bypasserebbe.
Sono trascorsi quindici mesi da quando, il 30 novembre 2022, la montagna franata ha diviso in due il litorale della Perla Verde, con pesanti conseguenze per comunità locale e visitatori. In un centro che è ancora in corsa per la Capitale italiana della cultura 2026.
Foto, Biagio Calderano











































