Frana di Maratea, Chiappetta (Europa Verde): “Stoppelli e Merra ammettono le incertezze sul cronoprogramma. Basta prese in giro”

“Vi siete auto convinti di poter gestire l’emergenza da soli, avete deriso chi ha chiesto da subito un commissario Nazionale con poteri ed economie speciali, avete il coraggio di venire in una Maratea ferita ad attaccare la buona fede degli operatori che hanno dato garanzie ai propri clienti, ora basta dovete dimettervi”.

MARATEA (PZ) – “Dimissioni immediate per chi crede che la comunità di Maratea non è in grado di ribellarsi alla mala politica, a venticinque giorni dalla consegna dei lavori nessuna operazione di disgaggio ha avuto inizio. Poche maestranze non adeguatamente equipaggiate presidiano il cantiere, l’Assessore Regionale Donatella Merra si accorge di non riuscire a mantenere nulla del cronoprogramma promesso e pensa di cominciare a mitigare un fallimento annunciato con la somministrazione di pillole amare”. È quanto denuncia Manuel Chiappetta, coordinatore di Europa Verde dell’area sud lucana.

“Nell’enfasi di un eterna campagna elettorale avete creduto di poter gestire la cosa come un normale cantiere autostradale, questa è una emergenza interregionale che andava trattata con misure Nazionali rilevanti. Dovevate essere i primi a ribellarvi al ridicolo stanziamento emergenziale di poco più di un milione di euro”-tuona l’esponente Verde – “dovevate pretendere con forza la nomina di un commissario per l’emergenza, dovevate essere capaci di capire che l’ANAS non sarebbe stata in grado di affrontare adeguatamente la questione. Invece, dichiara ancora il portavoce delle imprese di pesca di Maratea, vi siete dimostrati, sindaco Stoppelli e assessore Merra, inadeguati, e ieri pomeriggio avete provato a salvare anche le vostre campagne elettorali future, se è vero che tutti siamo in campagna elettorale è altrettanto vero che voi avete la responsabilità del rischio fallimento di Maratea”.

“Come avete potuto sminuire il grido di allarme degli operatori turistici, come potete pensare che le vostre prese in giro possono rimanere celate, siamo noi operatori e cittadini di Maratea ad avere il diritto di parlare di rischio fallimento, e voi non avete nessun diritto di deriderci.Le nuove amministrazioni Regionali e Comunali dovranno partire dal fondo per provare a recuperare i vostri danni, ma voi sarete ricordati come la vergogna della classe politica Lucana. Dimissioni subito”, conclude Chiappetta.