MATERA – La Polizia di Stato di Matera ha arrestato in flagranza di reato due cittadini georgiani, residenti nel cosentino, ritenuti responsabili in concorso di furto in abitazione aggravato ai danni di una donna.
Determinante la segnalazione di un vicino di casa, che aveva notato i due introdursi nell’appartamento della dirimpettaia e uscire poco dopo dirigendosi verso l’ascensore. Sul posto sono intervenuti gli agenti delle Volanti e della Squadra Mobile, che hanno intercettato i sospetti all’apertura delle porte dell’ascensore, bloccandoli.
All’interno del vano ascensore sono stati rinvenuti diversi monili in oro, ritenuti provento del furto, insieme a strumenti utili all’effrazione. La successiva attività investigativa della Squadra Mobile ha permesso di acquisire ulteriori elementi: dalle immagini dei sistemi di videosorveglianza è emerso che i due avrebbero aperto la porta dell’abitazione con modalità compatibili con l’utilizzo di chiavi appositamente predisposte.
Un contributo decisivo alle indagini è arrivato anche dal figlio della vittima, che è riuscito a salvare un frame delle registrazioni delle telecamere domestiche prima che il sistema venisse messo fuori uso. L’immagine si è rivelata utile per l’individuazione dei presunti autori.
La donna ha riconosciuto i preziosi recuperati come propri, mentre il vicino di casa ha identificato senza esitazione i due fermati. Sulla base degli elementi raccolti, gli uomini sono stati arrestati e, su disposizione dell’Autorità giudiziaria, trasferiti nella locale casa circondariale.











































