Garante per l’infanzia: ‘Governo valuti l’apertura parziale della scuola lucana’

POTENZA – Il presidente Conte nell’ultima  conferenza stampa ha dichiarato che l’anticipo delle notizie  sulla seconda fase del 4 maggio  è derivato dal fatto di voler  dare maggiore tempo e informazioni su come  bisogna muoversi in sicurezza ma anche per acquisire indicazioni più pertinenti  rispetto  ai temi messi in campo.

Diceva don Milani che la più grande ingiustizia  è fare parti uguali tra disuguali!  Per la scuola purtroppo con la riapertura generalizzata a settembre sta accadendo questo. Per questo il Garante Giuliano ha sollecitato la Garante Nazionale, unitamente alla Regione con il suo assessore all’istruzione Cupparo,  a rappresentare al governo l’apertura parziale della scuola lucana e precisamente  per i ragazzi con disagio sociale o con disabilità.

La didattica a distanza, scrive  Giuliano, non riesce, purtroppo, a rispondere alle esigenze degli studenti fragili per i quali si aggrava il disagio educativo e si accentuano disparità e marginalità.

La riapertura,  previa una doverosa sanificazione dei locali e con l’uso di tutti i dispositivi di protezione necessari ( mascherine, tamponi per i docenti ecc.),  servirebbe ad aiutare i bambini e i ragazzi che avrebbero una continuità nei rapporti e nelle attività didattiche con le figure professionali di riferimento, ossia con gli  insegnanti di sostegno, e consentirebbe  un sollievo, un respiro alle famiglie di questi ragazzi, dopo  una fase così lunga di isolamento e di accompagnamento.

La Basilicata, oggi, per la sua condizione sanitaria favorevole rispetto alle altre regioni, per la sua rarefazione demografica, per la sua ricchezza di aule rispetto al numero dei bambini-ragazzi frequentanti  la scuola, potrebbe rappresentare un test  significativo a livello nazionale anche  per intraprendere altre soluzioni prima della data di riapertura  prevista per settembre.

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