PADULA (SA) – Si è tenuta ieri mattina, nella splendida cornice della Certosa di San Lorenzo, alla presenza di una platea gremita, tra cittadini, professionisti e addetti ai lavori, la presentazione del libro del Giudice Stefano Vitelli, “Il ragionevole dubbio di Garlasco: Un giudice nel labirinto del caso di cronaca più discusso d’Italia”. Un appuntamento promosso dall’Amministrazione Comunale di Padula per offrire un’occasione di approfondimento su una vicenda che, al di là della straordinaria attenzione mediatica, ha posto e continua a porre interrogativi importanti sui principi fondamentali del nostro sistema di giustizia: il valore della prova, il principio del ragionevole dubbio e la responsabilità di chi è chiamato a giudicare. Attraverso la propria esperienza professionale, il magistrato Stefano Vitelli ha ripercorso le ragioni che lo portarono, nel 2009, in qualità di GUP, a pronunciare in primo grado la sentenza di assoluzione di Alberto Stasi nel procedimento per l’omicidio di Chiara Poggi. Vitelli ha illustrato il percorso che lo condusse a ritenere presenti elementi di concreta e multidirezionale incertezza, tali da non consentire una condanna nel rispetto dei principi costituzionali. Dopo i saluti istituzionali della sindaca Michela Cimino, sono intervenuti l’Avvocato Vincenzo Bonafine, Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Lagonegro, e l’Avvocato Giovanni Leonasi, Presidente della Camera Penale “A. De Marsico” presso il Tribunale di Lagonegro. L’incontro, moderato dall’Avvocato Caterina Di Bianco, del Foro di Lagonegro e Assessore alla Cultura del Comune di Padula, ha rappresentato un importante momento di confronto, arricchito dalle domande e dalle riflessioni del pubblico presente. Un’occasione preziosa per parlare di giustizia non soltanto attraverso le vicende della cronaca, ma soprattutto attraverso i principi, le responsabilità e le garanzie che ne costituiscono il fondamento.
fonte: Città di Padula
Home ATTUALITA' & CRONACA










































