Gesto insulso nei confronti della candidata Di Lascio

Lagonegro (PZ) – Ieri si è consumato un gesto insulso nei confronti della Candidata Sindaco Maria Di Lascio. Vicenda denunciata suo social dal fratello Vito che riportiamo di seguito integralmente.

Maria Di Lascio non si arrende e non si piega al malaffare! Ieri (8 settembre) una persona, già nota per le sue intemperanze e per gli atteggiamenti di violenza gratuita, ha sputato, in luogo pubblico, nella direzione di Maria Di Lascio, candidata Sindaco di Lagonegro alle prossime elezioni amministrative. Il gesto insulso ha raccolto l’assenso di un’altra persona, che si è unita all’atto gratuito complimentandosi con esso. È stato un gesto plateale di violento disprezzo nei confronti di una persona, di una donna che non si è mai arresa al malaffare: noi deprechiamo tali bassezze.
Mia sorella non ha reagito perché convinta che la violenza si ferma con l’intelligenza. L’episodio, però, merita di essere reso noto, in quanto i protagonisti sono legati parentalmente a 2 candidate di una delle altre liste in competizione. Consideriamo l’episodio una vera e propria provocazione che, però, rimandiamo ai mittenti con la serenità di chi sà di essere nel giusto. Abbiamo dalla nostra parte la forza dei documenti e dei fatti storici. È su questo che un vero amministratore si misura e non sul disprezzo esternato con violenza.
Lagonegro non merita di essere governata con le minacce o con la volgarità.