LAURIA (PZ) – “Il 12 ottobre finisce il mio mandato senatoriale ed anche, come avevo preannunciato, la mia lunga stagione parlamentare. Di questi 40 anni, di questo film incredibile e straordinario che mi ha portato dal Comune di Lauria alla Regione, alla Camera, alle più alte responsabilità nel Parlamento europeo, per concludersi al Senato della Repubblica, devo dire grazie a voi, a tutti voi che avete creduto in me e mi avete sostenuto con passione. Credo di aver meritato la vostra fiducia! Certamente di aver operato in questi anni con limpidezza, mai smarrendo il rapporto col territorio, sempre cercando di unire concretezza e visione”.
Così, in una lettera pubblicata sui propri canali social, il sindaco di Lauria Gianni Pittella, ringrazia tutti coloro che lo hanno sostenuto in questi anni.
“Così è stato sui Fondi europei che continuano ad affluire nella casse delle Regioni del Sud e praticamente non c’è opera che si veda e di cui si benefici, senza il timbro dell’Unione europea. Così – prosegue l’ormai ex senatore – è stato sulla vittoria storica di Matera Capitale europea della Cultura 2019, sull’introduzione degli Erasmus per giovani imprenditori e professionisti, sulla maggiore trasparenza delle Agenzie di Rating, sul recepimento in Italia della direttiva sul diritto d’autore, per citare solo alcune delle sfide più importanti a cui ho legato il mio nome”.
“Pur tra momenti di delusione e punti di sconfitta, posso dire con orgoglio di aver testimoniato con un impegno senza risparmio che può esserci la buona politica se c’è il cuore, lo studio, il rispetto degli altri, il rapporto con le persone. La politica è odiata quando abbandona le persone, non le vede, le ignora!”, scrive Pittella.
Grazie del grande onore che mi avete dato, grazie per aver potuto portare nell’aula di Strasburgo o di Palazzo Madama il nome di Lauria e la dignità severa e generosa del popolo lucano. Non ho palcoscenici istituzionali da rincorrere nel mio futuro, sono intensamente impegnato a guidare la mia città e l’Unione Lucana del Lagonegrese. Proprio la mia città e la mia comunità il 12 ottobre aprono il Giubileo del Lentini, Domenico Lentini il nostro Santo di paese, la figura spirituale più alta e nobile che vigila su di noi e ci da’ la forza, in tempi difficili, di servire il nostro popolo con rettitudine, amore, lungimiranza”, conclude il sindaco di Lauria










































