Gimbe, in Basilicata frenano i nuovi casi covid. In Italia nuovo boom per le prime dosi

POTENZA – “Nella settimana dal 12 al 18 gennaio si registra una performance in peggioramento per i casi attualmente positivi per 100 mila abitanti (2.688) e si evidenzia una diminuzione dei nuovi casi (-1%) rispetto alla settimana precedente”: è quanto emerge dall’analisi della Fondazione Gimbe sull’andamento della pandemia.

Sono “sopra soglia di saturazione i posti letto in area medica (24,5%) mentre sono sotto soglia di saturazione i posti letto in terapia intensiva (2,5%) occupati da pazienti Covid-19; la popolazione che ha completato il ciclo vaccinale è pari 79,2% (media Italia 79,6%) a cui aggiungere un ulteriore 4,3% (media Italia 4,1%) solo con prima dose; il tasso di copertura vaccinale con terza dose è del 71% (media Italia 70,8%).

Sul piano nazionale invece, la recente introduzione dell’obbligo vaccinale per gli over 50 “spinge le prime dosi” e “inizia a mostrare i primi effetti”: nella settimana 12-18 gennaio in questa fascia anagrafica i nuovi vaccinati sono stati 128.966, pari a +28,1% rispetto alla settimana precedente.

Complessivamente, nello stesso arco di tempo, i nuovi vaccinati sono stati 510.742 rispetto ai 496.969 della settimana precedente (+2,8%) e sono stabili le nuove vaccinazioni nella fascia 5-11 anni (pari a 240.920), che rappresentano quasi la metà delle prime dosi, stando al monitoraggio della Fondazione Gimbe.

In 7 giorni, inoltre, si registra un aumento del numero totale dei tamponi totali effettuati (+10,8%), passati da 6.926.539 della settimana 5-11 gennaio a 7.672.378 della settimana 12-18 gennaio, con un incremento dei tamponi rapidi (+856.687 pari a +17,8%) a fronte di una leggera flessione di quelli molecolari (-110.848 pari a -5,3%). La media mobile a 7 giorni del tasso di positività dei tamponi molecolari si riduce ulteriormente (dal 25,4% al 21,2%), mentre rimane stabile (14,4% vs 14%) per gli antigenici rapidi.

Frena l’incremento dei casi di Covid-19, che in 7 giorni è stato solo del 3%. Ma aumentano del 49,7% nello stesso arco di tempo i decessi, passati da 1.514 a 2.266 pari a un aumento del 49,7%. E’ quanto emerge dal nuovo monitoraggio della Fondazione Gimbe, relativo alla settimana dal 12 al 18 gennaio che, rispetto alla precedente, rileva una stabilizzazione dei nuovi casi (1.243.789 rispetto a 1.207.689). L’incidenza, invece, supera i 2000 casi per 100.000 abitanti in 58 province