POTENZA – Cosimo Latronico, assessore regionale alla Salute, parteciperà questo pomeriggio alla celebrazione eucaristica in programma nell’ospedale Ospedale San Pio da Pietralcina di Villa d’Agri, in occasione della Giornata mondiale del malato. La messa sarà officiata da Davide Carbonaro, arcivescovo di Potenza e presidente della Conferenza Episcopale di Basilicata.
Nel messaggio diffuso per la ricorrenza del 2026, Latronico richiama il tema scelto per quest’anno – “La compassione del samaritano: amare portando il dolore dell’altro” – definendolo «un invito esigente e profondamente umano». La figura evangelica del Samaritano, sottolinea l’assessore, richiama a una compassione che «non è sentimento passeggero ma scelta concreta», non semplice commozione, bensì responsabilità condivisa.
«Il Samaritano si ferma, guarda, si lascia toccare e poi agisce. Porta il dolore dell’altro, lo assume e lo accompagna», evidenzia Latronico, rimarcando come la Giornata rappresenti «un forte richiamo a rimettere al centro la persona malata nella sua interezza: corpo, mente e spirito». Per l’assessore, ogni paziente «non è una diagnosi o un numero, ma una storia e una dignità inviolabile che chiedono ascolto, rispetto e cura».
Nel passaggio dedicato al ruolo della comunità, Latronico osserva che è proprio nella fragilità che si misura «la qualità di una società», chiamata a non lasciare solo chi soffre, a costruire reti di sostegno e a garantire cure «adeguate, umane e accessibili». Un appello che coinvolge istituzioni, operatori sanitari, famiglie e volontari.
Alle istituzioni, afferma, spetta la responsabilità di promuovere politiche sanitarie orientate alla tutela della dignità della persona, al sostegno della ricerca e all’equità nell’accesso alle cure. Agli operatori sanitari va «il più profondo ringraziamento» per competenza, dedizione e umanità; ai familiari e ai caregiver il riconoscimento per una presenza «silenziosa e instancabile». A chi vive la malattia o la disabilità, l’assessore rivolge un messaggio di vicinanza: «La sofferenza non è invisibile. La vita ha un valore immenso, sempre, in ogni condizione».
Il messaggio si collega infine alle scelte programmatiche della Regione. «In questa direzione si colloca anche il nuovo Piano sanitario regionale», conclude Latronico, spiegando che il documento punta a mettere «il paziente realmente al centro del sistema», garantendo standard qualitativi più elevati attraverso investimenti in strutture, tecnologie e personale sanitario, con il rafforzamento degli organici e la valorizzazione delle professionalità.









































