LAURIA (PZ) – Il Sacro e il Profano, in occasione delle Giornate FAI di primavera, è un itinerario di storia, arte, natura, paesaggio e misticismo. Si inizia dal rione storico del Cafaro per la salita al Colle dell’Armo, attraversando vicoli e testimonianze storiche; si giunge sulla Rocca dell’Armo, si ammira un panorama mozzafiato sulla Valle del Noce prima di visitare il Santuario dell’Assunta, con la sua particolarità di santuario mariano, si prosegue per il viale del Teatro a metà, palcoscenico de I GIOVEDI del CASTELLO, per arrivare all’orto sotto il Castello Ruggero e prepararsi all’ascesa sul maniero, dove, eccezionalmente, sarà possibile visitare l’interno, oggi cantiere oggetto di lavori di pre-consolidamento murario ed indagini conoscitive, per un percorso su passerelle, guidato, con spiegazioni sui lavori stessi e sulla storia del Castello. Sia il Santuario che il Castello non sono normalmente visitabili. Nella giornata di Domenica, ne pomeriggio, sarà allestito – a cura della “Piccola Biscotteria” di Anna Maria MICELI – un tavolo di degustazione su prodotti tipici da forno con pasta madre e grano antico.
È quanto riferito in una nota da Francesco Fittipaldi – Gruppo FAI del Lagonegrese – Pollino.
ORARI
Sabato: 09:30 – 13:30 / 15:00 – 18:00
Note: Turni di visita ogni 30 minuti, con un massimo di 15 persone
Domenica: 10:00 – 14:00 / 15:00 – 18:00
Note: Turni di visita ogni 30 minuti, con un massimo di 15 persone
NOTE PER LA VISITA
La visita dura in media 60 minuti: si inizia dal Santuario dell’Assunta per concludere la visita all’Orto ed ai ruderi del Castello Ruggero una volta giunti a LAURIA (PZ) chiedere del Rione Caffaro (centro storico del rione superiore).












































