LAURIA (PZ) – Come vanno economia e società nella montagna della Basilicata? Quali i dati e i numeri sui quali innestare politiche?
Focus sulla Basilicata giovedi 10 luglio alle 10,30 a Lauria, presso sala dell’Unione Lucana del Lagonegrese, per la presentazione del “Rapporto Montagne Italia 2025” realizzato da Uncem nell’ambito del Progetto Italiae ed edito da Rubbettino [ https://www.store.rubbettinoeditore.it/catalogo/rapporto-montagne-italia-2025/?highlight=montagne ].
Il Rapporto supera le 800 pagine di dati, numeri, analisi, approfondimenti coordinati da Luca Lo Bianco e Marco Bussone, con un gruppo di autori che vanno da Aldo Bonomi, sociologo di AASTER, a Giampiero Lupatelli di Caire, a Nando Pagnoncelli di Ipsos. Testi di Papa Francesco, del Presidente Mattarella, del Ministro Calderoli. Un lavoro di analisi a 6 anni dall’ultimo Rapporto sulla Montagna presentato da Uncem. Ad Aquara Uncem illustrerà alcuni dati territoriali campani. Rimarcando l’importanza del lavoro che i Comuni insieme devono fare per far crescere l’Appennino. La Basilicata deve fare di più. Usare meglio il Fondo nazionale per la montagna, definire politiche durature, strutturare le Unioni montane di Comuni, generare fiducia e speranza. Una azione che deve crescere. Uncem lo dirà con forza e percorsi nuovi, giovedi mattina
Giovedi mattina interverranno Gianni Pittella, Sindaco di Lauria e Presidente Unione Lucana del Lagonegrese; Rocco Rosano, Presidente Uncem Basilicata, Sindaco di Castelsaraceno; Luca Lo Bianco, Progetto Italiae, Uncem e curatore del Rapporto; Nicola Antonio Carlomagno, esperto di sviluppo locale; Severino Romano, Professore dell’Università della Basilicata; Paolo Campanella, Sindaco di Castelluccio Inferiore e Vicepresidente Unione Lucana del Lagonegrese; Fausto Alberto De Maria, Sindaco di Latronico e capofila Green community; Marco Bussone, Presidente nazionale Uncem; Marcello Pittella, Presidente del Consiglio regionale della Basilicata.
“Abbiamo molto bisogno di analizzare i dati – evidenzia Marco Bussone – Il Rapporto, mai come in questa edizione, inquadra le sfide della montagna di oggi e di domani, con i numeri. Che aiutano il legislatore, aiutano noi e i Sindaci. Le istituzioni sono determinanti per la crescita dei territori, scrive il Rapporto. L’Appennino è pezzo avanzato del Paese che innova, e il Rapporto ne mostra capisaldi e nuove direzioni”. “Ma la Regione può fare di più – commenta Rosano – supportando le Unioni, le aggregazioni di Comuni, le Green Community che sono nate e sono state finanziate dal PNRR e anche quelle che non sono nate”.
“Dopo la chiusura delle Comunità montane – aggiunge Luca Lo Bianco, curatore del Rapporto Uncem – troppe Regioni non hanno ridato vita a un tessuto solido di Enti locali. Per fortuna i Sindaci hanno capito la sfida. E che da soli non si va lontano. Così, qui in Basilicata, è nata una Unione che poi ha generato una bella Strategia di Green Community. Il Rapporto Montagne Italia la descrive insieme con tutte le 200 strategie territoriali nate in Italia dal 2021 a oggi. Però la Regione ora deve mettere mano al tessuto istituzionale, sostenerlo, dotarsi di una moderna legge per lo sviluppo della montagna della Basilicata, investire fondi nazionali e regionali su politiche di sviluppo, smettendo di dare tutto ai Consorzi di bonifica. Serve un cambio di passo e ne parleremo giovedi mattina a Lauria”.











































