Guardia di Finanza, 252° anniversario a Matera: oltre 1.800 controlli e frodi scoperte per più di 8 milioni di euro

MATERA – Questa mattina, nella sede del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Matera, intitolata al Finanziere Medaglia di Bronzo al Valor Militare Vincenzo Rutigliano, si sono svolte le celebrazioni per il 252° anniversario della fondazione del Corpo.

La cerimonia è stata preceduta dalla deposizione di una corona d’alloro al monumento dedicato a Rutigliano, caduto eroicamente durante l’insurrezione di Matera contro il nazifascismo del 21 settembre 1943. Alla manifestazione hanno preso parte il Prefetto di Matera, Maria Carolina Ippolito, le autorità civili, militari e religiose della provincia, oltre a una rappresentanza di finanzieri in servizio e in congedo dell’Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia. Nel corso dell’evento sono stati letti il messaggio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e l’Ordine del Giorno del Comandante Generale della Guardia di Finanza, Generale di Corpo d’Armata Andrea De Gennaro.

Nel suo intervento, il Comandante Provinciale, colonnello Roberto Maniscalco, ha rivolto un ringraziamento ai militari per il lavoro svolto quotidianamente, sottolineando il ruolo della Guardia di Finanza nella tutela della sicurezza economica e finanziaria dello Stato e dell’Unione Europea, attraverso il contrasto a ogni forma di illegalità e la collaborazione con Prefettura, Autorità giudiziaria e Forze di polizia.

La ricorrenza è stata anche l’occasione per tracciare il bilancio operativo dell’attività svolta dai Reparti della provincia tra il 1° gennaio 2025 e il 31 maggio 2026. In questo periodo sono stati eseguiti 1.885 interventi ispettivi e 344 indagini di polizia economico-finanziaria.

Sul fronte del contrasto all’evasione fiscale sono state concluse 45 indagini che hanno portato alla denuncia di 65 persone, con un arresto, e al sequestro di beni e disponibilità finanziarie per oltre 2,9 milioni di euro. Individuati inoltre 20 evasori totali e 80 lavoratori in nero o irregolari, mentre sono stati sequestrati oltre 110 mila euro di crediti d’imposta inesistenti e avanzate sei proposte di chiusura di partite IVA considerate fiscalmente pericolose.

Significativa anche l’attività a tutela della spesa pubblica. Le Fiamme Gialle hanno effettuato 459 controlli, di cui 75 riguardanti progetti finanziati con il Pnrr, accertando complessivamente frodi ai danni del bilancio nazionale ed europeo per oltre 8 milioni di euro. Le indagini hanno portato alla denuncia di 671 persone, alla segnalazione di 55 soggetti alla Corte dei Conti per danni erariali superiori a 6 milioni di euro e allo sviluppo di sei inchieste coordinate dalla Procura Europea, con sequestri per circa 4,3 milioni di euro.

Nel contrasto alla criminalità economica e organizzata sono stati effettuati 152 interventi antiriciclaggio, con 27 denunce, un arresto e sequestri di beni per oltre 400 mila euro. L’attività investigativa ha inoltre consentito di ricostruire operazioni illecite per oltre 5 milioni di euro, mentre nel settore del cybercrime economico-finanziario sono state denunciate 15 persone. Sul fronte del traffico di stupefacenti sono stati sequestrati oltre 9 chilogrammi di droga, prevalentemente cocaina, hashish e marijuana.

Importanti risultati sono stati raggiunti anche nella tutela del mercato. Le attività svolte hanno portato al sequestro di oltre 150 mila prodotti contraffatti, non sicuri o recanti falsa indicazione del Made in Italy, mentre i controlli nel settore dei giochi hanno consentito di accertare la presenza di cinque minorenni all’interno di sale scommesse, con conseguente contestazione di sanzioni amministrative ai gestori.

Nel corso della cerimonia sono stati infine consegnati encomi solenni, encomi semplici ed elogi ai militari distintisi in complesse operazioni di servizio, tra cui indagini sul favoreggiamento dell’immigrazione clandestina attraverso il “decreto flussi”, traffici internazionali di olio lubrificante e ricambi contraffatti, frodi fiscali transnazionali e reati nel comparto agricolo e previdenziale.

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