POTENZA – Il 21 ottobre scorso i militari del G.I.CO. della Guardia di Finanza di Potenza hanno dato esecuzione a un provvedimento di irrevocabilità di confisca di prevenzione, emesso dalla Corte di Appello di Potenza, relativo a patrimoni immobiliari già sottoposti a sequestro e confisca in precedenza dalle stesse Fiamme Gialle.
I beni risultavano nella disponibilità di un residente a Palazzo San Gervasio (PZ), gravemente indiziato di far parte di un gruppo criminale attivo nell’approvvigionamento e nello spaccio di sostanze stupefacenti nell’area nord della Basilicata.
L’irrevocabilità della confisca rappresenta l’esito positivo di complesse indagini patrimoniali e finanziarie, che hanno permesso di ricostruire nel dettaglio i beni – diretti e indiretti – riconducibili al soggetto, ritenuto socialmente pericoloso ai sensi del Codice Antimafia. Le verifiche hanno evidenziato una sproporzione tra i redditi dichiarati e il patrimonio posseduto, riconducendo tali ricchezze a proventi di attività illecite.
La misura ha riguardato quattro immobili e un terreno, per un valore complessivo superiore a 400 mila euro, ora definitivamente acquisiti al patrimonio dello Stato.
Ancora una volta, l’applicazione delle misure di prevenzione patrimoniali si conferma uno strumento decisivo nel contrasto alla criminalità economico-finanziaria, in grado di colpire in modo concreto la ricchezza illecitamente accumulata.









































