Guardia di Finanza, il bilancio in Basilicata: 3.890 controlli e sequestri per oltre 50 milioni

POTENZA – Si è svolta questa mattina, nella sede del Comando Regionale della Guardia di Finanza della Basilicata, intitolata al Maresciallo Capo Gerardo Forlenza, Croce di Guerra al Valor Militare, la cerimonia per il 252° anniversario della fondazione del Corpo. A presiedere l’evento è stato il Comandante regionale, generale di brigata Crescenzo Sciaraffa, alla presenza del prefetto di Potenza, Michele Campanaro, delle massime autorità civili, militari e religiose e di una rappresentanza dei finanzieri in servizio e in congedo.

Dopo la lettura del messaggio del Presidente della Repubblica e dell’Ordine del Giorno del Comandante Generale della Guardia di Finanza, il generale Sciaraffa ha ricordato il ruolo svolto quotidianamente dalle Fiamme Gialle nel contrasto ai fenomeni di illegalità economico-finanziaria, dall’evasione fiscale alle frodi, fino alla criminalità organizzata, evidenziando che, nel periodo preso in esame, sono state avanzate proposte di sequestro per un valore complessivo superiore ai 50 milioni di euro.

La ricorrenza è stata anche l’occasione per tracciare il bilancio operativo dell’attività svolta dai Reparti della Guardia di Finanza in Basilicata tra il 1° gennaio 2025 e il 31 maggio 2026. Nel periodo considerato sono stati eseguiti circa 3.890 interventi ispettivi e oltre 1.130 indagini finalizzate al contrasto degli illeciti economico-finanziari e delle infiltrazioni della criminalità nel tessuto produttivo regionale.

Sul fronte dell’evasione fiscale sono state concluse 197 indagini di polizia giudiziaria che hanno portato alla denuncia di 92 persone, tre delle quali arrestate, con sequestri di beni e disponibilità finanziarie per oltre 5,6 milioni di euro e il blocco di crediti d’imposta inesistenti per oltre 1,1 milioni di euro. Le attività di controllo hanno inoltre consentito di individuare 56 evasori totali e 158 lavoratori in nero o irregolari, mentre sono state avanzate 20 proposte di cessazione della partita IVA nei confronti di soggetti ritenuti fiscalmente pericolosi.

Importante anche l’attività a tutela della spesa pubblica. Le Fiamme Gialle hanno effettuato 723 interventi, di cui 174 riguardanti progetti finanziati con risorse del Pnrr. Le frodi accertate ai danni dei bilanci nazionale ed europeo superano i 15,2 milioni di euro, mentre le indagini hanno portato alla denuncia di 768 persone, alla segnalazione di 122 soggetti alla Corte dei Conti e all’accertamento di danni erariali per circa 25,8 milioni di euro. Significativa anche la collaborazione con la Procura Europea, che ha consentito di sviluppare 17 indagini con 27 denunce e sequestri per circa 4,3 milioni di euro.

Nel contrasto alla criminalità organizzata ed economico-finanziaria sono stati eseguiti 427 interventi antiriciclaggio, con 32 persone denunciate, 19 arrestate e operazioni illecite ricostruite per oltre 30 milioni di euro. I sequestri hanno superato i 3,5 milioni di euro. Nel periodo sono inoltre stati sequestrati oltre 27 chilogrammi di sostanze stupefacenti e più di 3,8 milioni di prodotti contraffatti, recanti falsa indicazione del Made in Italy o non conformi alle norme sulla sicurezza e sul diritto d’autore.

Particolarmente intensa anche l’attività di prevenzione antimafia, con oltre 1.100 accertamenti svolti su richiesta delle Prefetture, e quella a tutela dell’ordine pubblico. Nel 2025 i militari della Guardia di Finanza hanno garantito 2.628 giornate/uomo nei servizi di sicurezza in occasione di manifestazioni ed eventi, mentre nei primi cinque mesi del 2026 le giornate di impiego sono già salite a 2.117, anche grazie al contributo del reparto Anti Terrorismo Pronto Impiego impegnato, tra l’altro, nei servizi connessi al Giubileo e ai Giochi Olimpici e Paralimpici Milano-Cortina 2026.

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