LAGONEGRO (PZ) – “Apprendiamo dagli organi di stampa e dai social media che l’ordinanza n.39 del 1° agosto 2025 è indirizzata direttamente al Sindaco pro tempore Salvatore Falabella. Ciò che sconcerta non è solo il contenuto del provvedimento, ma l’assoluta mancanza di senso civico e rispetto istituzionale dimostrata dal Primo Cittadino. Un Sindaco che possiede autentiche prerogative di serietà, rettitudine e decoro politico, non avrebbe mai dovuto attendere una notifica cosi grave da parte dell’Ufficio Tecnico Comunale. Avrebbe dovuto togliere dall’imbarazzo l’ufficio! Avrebbe dovuto, da solo, ritirarsi dalla scena pubblica per rispetto verso la città che rappresenta”. Lo si apprende dai circoli di Forza Italia e Fratelli d’Italia di Lagonegro.
“L’ordinanza attesta in maniera chiara e inequivocabile che l’immobile oggetto della vicenda è totalmente abusivo. Falabella ne era perfettamente consapevole già prima della sua candidatura: un dato documentato. Eppure ha scelto di mentire per continuare a occupare la sua carica e oggi, più che mai, risulta indifendibile. Le cronache parlano di urla, minacce, pressioni indegne verso l’Ufficio Tecnico da parte di personaggi privi di un briciolo di deontologia, nel tentativo di imporre teorie legislative “ad personam” per proteggere il Sindaco. Lo stesso Sindaco avrebbe avuto comportamenti indegni verso i tecnici comunali. BASTA!SI E’ ANDATI BEN OLTRE OGNI LIMITE!”, si legge nella nota in cui poi si “chiedono con forza le dimissioni del sindaco Falabella”.
“Invitiamo anche la maggioranza che oggi lo sostiene a riflettere, a compiere un esame di coscienza, e a riconoscere di essere stata essa stessa vittima delle sue bugie. Il Partito Democratico, al quale Falabella è iscritto, dovrebbe invitare il proprio rappresentante a ritirarsi con dignità dalla vita pubblica, affrontando le conseguenze dei suoi atti come un comune cittadino e soprattutto a non mettere in campo il solito triste vittimismo. Falabella ha infangato il nome della città di Lagonegro. Non ha dimostrato né le capacità amministrative né lo spessore umano e culturale per continuare a ricoprire il ruolo che occupa”, conclude la nota di Forza Italia e Fratelli d’Italia Lagonegro.










































