I Krikka Reggae tornano con “Non può finire così”: su YouTube il video contro le morti sul lavoro

MATERA – È disponibile su YouTube dal 1° maggio 2026 il videoclip di “Non può finire così”, uno dei due singoli che anticipano l’uscita, prevista per settembre, del disco celebrativo dei 25 anni di carriera dei Krikka Reggae.

La band lucana aveva già pubblicato il brano lo scorso 28 aprile su tutte le piattaforme digitali, in occasione della Giornata mondiale per la salute e la sicurezza sul lavoro, con l’obiettivo di accendere i riflettori sul tema delle morti bianche, sempre più frequenti e al centro del dibattito sociale.

Il singolo si presenta come una presa di posizione netta: un invito a riflettere sul lavoro come questione urgente e condivisa. Il videoclip rafforza il messaggio attraverso immagini simboliche: si apre con sequenze di luoghi di lavoro vuoti – fabbriche, uffici, cantieri – che diventano metafora della perdita di stabilità e dignità occupazionale, per poi svilupparsi nella dimensione collettiva della protesta, creando un dialogo tra assenza e presenza, tra immagini e dati.

Pubblicata per l’etichetta Kido Music, la canzone riprende le sonorità tipiche della band, con uno stile dub-reggae che guarda alla tradizione inglese senza rinunciare all’elettronica e alle radici reggae.

«Il nuovo singolo denuncia la piaga delle morti sul lavoro – spiega Manuel Tataranno, voce dei Krikka Reggae –. Le statistiche restituiscono numeri da bollettino di guerra. Sfruttamento, precarietà e mancanza di sicurezza costringono spesso i lavoratori a scegliere tra rischiare la vita o non lavorare. Un sistema in cui conta più la produttività della vita umana».

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