I Maneskin vincono l’Eurovision: il rock riporta il contest in Italia

ROTTERDAM – L’Italia ha sempre portato generi diversi all’Eurovision, provando continuamente a vincere.

Gli sforzi di questi ultimi trent’anni sono stati premiati ieri sera, con il grande merito da dare ai Maneskin di aver stravolto i canoni prima di Sanremo e poi dell’Eurovision, e di aver portato finalmente la vittoria a casa.

I Maneskin vincono dunque l’Eurovision Song Contest 2021 con il brano Zitti e buoni, con 524 voti. Al secondo posto Francia e poi Svizzera. La band romana era quarta dopo il voto della giuria di qualità, ma ha rimontato su Svizzera, Francia e Malta grazie al televoto. I Maneskin riportano l’Eurovision in Italia dopo 31 anni: sono i terzi artisti italiani a vincere la competizione europea dopo Gigliola Cinquetti nel 1964 e Toto Cutugno nel 1990.

Ai ragazzi romani va dato l’onere di promuovere un rock fresco che passa dalle schitarrate in stile anni ’70, passando al glam dei Red Hot, toccando note anche di punk versione anni’ 80.

Ma, come ogni contest che si rispetti, non mancano le inutili polemiche social. Nel mirino ci finisce Damiano, leader della band, accusato di aver sniffato cocaina durante la diretta tv (in un video lo si vede abbassarsi sul tavolino) e in molti chiedono la squalifica dell’Italia.

Ma il cantante non ci sta e nella conferenza stampa della notte rimanda al mittente ogni accusa: “Io non uso droghe. Non dite una cosa del genere. Niente cocaina”.

Il video non solo mostra Damiano lontano dal tavolo, ma è anche e soprattutto impensabile che una cosa del genere avvenga in Eurovisione.

Molti i complimenti arrivati ai Maneskin in queste ore, dal mondo dello spettacolo fino alle Istituzioni, con una nota anche da parte di Palazzo Chigi.