Ieri la giornata Mondiale delle Zone Umide a San Sago

MARATEA (PZ) – Dalle 10.30 alle 12.00 di ieri mattina, venerdì 2 febbraio, si è svolta a San Sago, nell’area golenale a ridosso della confluenza del Torrente Pizinno con il Fiume Noce, la Giornata Mondiale delle Zone Umide, organizzata da Legambiente Maratea con la collaborazione del Comitato per la Difesa del Fiume Noce.

Erano con noi i Sindaci di Aieta, Lauria, Maratea, Tortora e Trecchina, il Vicesindaco di Rivello, l’Assessora all’Ambiente di Lagonegro, il Presidente del Consiglio Comunale di Praia a Mare, i rappresentati delle Associazioni Territoriali del WWF, dell’ANPI, di Libera, dell’Auser insieme a tre delegazioni di alunni delle scuole medie di Rivello e Lauria, accompagnati dai loro insegnanti, oltre a comuni cittadini sensibili alla rispettosa tutela dei nostri pregiati habitat ambientali.

Il Presidente di Legambiente Maratea, Giuseppe Ricciardi, ha sottolineato l’importanza per l’intero Pianeta Terra delle Zone Umide, in quanto ecosistemi che accolgono e conservano ricche diversità biologiche e, fungendo da efficacissimi pozzi di assorbimento dell’anidride carbonica, contribuiscono in maniera fondamentale a mitigare i cambiamenti climatici.

La naturalista, dott.sa Raffaella Di Santo, ed il geologo, dott. Pompeo Limongi, hanno tracciato un accurato quadro delle ricchezze naturalistiche dell’area golenale di San Sago, evidenziando, in particolare, la presenza della lontra e del suo principale predatore: l’aquila reale.

Nei successivi interventi dei Sindaci, è stata sottolineata la necessità di preservare gli ambiti fluviali del Bacino idrografico del Noce da qualsivoglia attacco alla sua integrità ecosistemica ed alle sue notevoli prospettive di valorizzazione. Nello specifico, sono stati ricordati i rischi provenienti dalla eccessiva proliferazione delle centraline idroelettriche con i deleteri effetti sul ripascimento delle spiagge e la possibile ripresa, in quel luogo, delle attività dell’impianto di trattamento di rifiuti pericolosi e non, che insiste esattamente nell’area golenale presso la quale si è tenuta l’iniziativa. Area – è stato detto da uno dei portavoce del Comitato – che si intende rivitalizzare e presidiare con continuità, attraverso esperienze di trekking lungo i due corsi d’acqua, incontri tematici, manifestazioni sportive, attività guidate di osservazione faunistica anche favorite dalla realizzazione di una torre di avvistamento, ecc…

Per i ragazzi presenti è stata una stimolante sollecitazione di conoscenza del proprio territorio fatta della concretezza di un’esperienza vissuta sul campo.

I ragazzi della scuola media di Tortora hanno, invece, manifestato la loro presenza attraverso una lettera, letta dal loro Sindaco Antonio Iorio, nella quale, parlando al  Noce, esprimono la speranza che, con l’impegno di tutti, lo si possa ammirare “finalmente bello, pulito, pieno di pesci e ricco di vegetazione”.

“Ed è proprio questo che stiamo provando, con tutte le nostre forze, a fare”, spiega in una nota il Circolo Legambiente di Maratea. .