IL Benessere nelle comunità locali: ieri un incontro a Rivello a cura del Gal

Di Pietro Di Lascio

RIVELLO (PZ) – Ieri presso il Convento di S.Antonio a Rivello si è parlato del “benessere delle comunità locali”, evento organizzato dal GAL “La cittadella del sapere” e dal PTS “profit to share”. Evento moderato dalla giornalista Margherita Sarli, i lavori si sono aperti con il saluto del sindaco Francesco Altieri, i saluti di Carmelo Lo Fiego in veste di rappresentante del Gal e dell’assessore Cupparo che non ha potuto partecipare all’ evento per impegni Istituzionali. Tatiana Cini principal di PTS, Livia Azzariti dottoressa e conduttrice televisiva e Paolo Dalla Sega vice presidente Pts.

Il benessere è un tema che raccoglie in sé tante prospettive come salute, economia, innovazione, ambiente, patrimonio culturale, benessere economico, qualità dei servizi, lavoro.

L’indagine per il benessere della popolazione residente nel Gal “La cittadella del sapere” ha esordito con una domanda finalizzata a comprendere l’importanza assoluta e relativa , attribuita al benessere.

Nel dettaglio, agli intervistati è stato chiesto di assegnare un punteggio da 1 a 10 a ciascuna dimensione, riferendosi alla loro situazione di normalità, non condizionata dal periodo di quarantena.

Le risposte hanno evidenziato una spiccata sensibilità verso l’ambiente con un punteggio di 8.6 e la qualità della vita negli enti locali. A questo ha fatto seguito temi più intimi, come le relazioni sociali (7.6) la salute fisica, mentale e spirituale (7.3) i domini con il mondo del lavoro e la possibilità di una sua conciliazione con le esigenze e ritmi di vita personale (6.7) e la sfera economica (6.6)

Risultati bassi si sono evidenziati sul tema dell’innovazione, ricerca e creatività con un 5.9, che indica il problema di molte comunità e imprese di non saper sfruttare e innovare i propri processi e i propri prodotti e i propri investimenti per incrementare competenze di natura tecnico -scientifica.

Le comunità locali hanno bisogno di sfruttare al meglio le proprie risorse, perché non basta avere la tranquillità, l’aria pulita, a questo servono idee innovative, servizi veloci e accessibili a tutti, lavoro stabile per migliorare ancor di più il benessere nelle comunità locali.