Il caso Garlasco arriva alla Certosa di Padula: incontro con Stefano Vitelli, il giudice che assolse Stasi in primo grado

PADULA (SA) – Il caso Garlasco torna al centro del dibattito, questa volta attraverso una riflessione sul diritto, sulla prova e sul principio del ragionevole dubbio. Sabato 3 ottobre, alle ore 10, nella Sala Sanseverino della Certosa di San Lorenzo a Padula, è in programma un incontro con il magistrato Stefano Vitelli, autore insieme al giornalista Giuseppe Legato del volume “Il ragionevole dubbio di Garlasco. Un giudice nel labirinto del caso di cronaca più discusso d’Italia”, pubblicato da Piemme.

Vitelli è il magistrato che, nel 2009, nelle funzioni di giudice dell’udienza preliminare, pronunciò in primo grado l’assoluzione di Alberto Stasi dall’accusa di aver ucciso Chiara Poggi. Una decisione successivamente attraversata dai diversi gradi di giudizio che hanno caratterizzato una delle vicende di cronaca giudiziaria più conosciute e discusse in Italia.

L’appuntamento di Padula sarà dedicato proprio all’analisi giuridica e alla cronaca giudiziaria, con uno sguardo particolare al lavoro del giudice, alla valutazione degli elementi probatori e al significato del principio dell’“oltre ogni ragionevole dubbio”.

A fare da cornice all’incontro sarà la Certosa di San Lorenzo. Dopo l’indirizzo di saluto della sindaca di Padula Michela Cimino, interverranno l’avvocato Vincenzo Bonafine, presidente dell’Ordine degli Avvocati di Lagonegro, e l’avvocato lauriota Giovanni Leonasi, presidente della Camera Penale “A. De Marsico” di Lagonegro.

Il confronto con Stefano Vitelli sarà moderato dall’avvocato Caterina Di Bianco, del Foro di Lagonegro e assessore alla Cultura del Comune di Padula. Al termine è previsto uno spazio dedicato al dibattito e agli interventi del pubblico.

L’iniziativa è accreditata dall’Ordine degli Avvocati di Lagonegro e prevede il riconoscimento di due crediti formativi in materia ordinaria.

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