Il Circolo PD di Maratea incontra il Sottosegretario Margiotta

MAratea (PZ) – Ieri, a Fiumicello di Maratea, i rappresentanti del locale Circolo PD hanno incontrato il Sottosegretario alle Infrastrutture e Trasporti, Senatore Salvatore Margiotta.
Gli iscritti, preliminarmente, hanno voluto esprimere al Sottosegretario la loro stima ed il loro ringraziamento per l’attenzione, la vicinanza e l’impegno profuso a fianco del Circolo per aver risolto in modo estremamente positivo la vicenda delle fermate dei treni ad “Alta Velocità” nella stazione di Maratea. Senza il suo personale e determinato intervento sull’Amministratore Delegato di Ferrovie dello Stato Italiane, Dott. Gianfranco Battisti, l’importante risultato, stante la disastrosa conduzione della vicenda da parte dell’Assessore leghista della Regione Basilicata Arch. Donatella Merra, non sarebbe mai stato raggiunto.

In tema di trasporto ferroviario resta ancora aperta, anche qui per la colpevole connivenza dell’assessorato regionale alle infrastrutture e mobilità con Trenitalia, la problematica relativa alla chiusura della biglietteria di stazione. Abbiamo già da tempo chiesto, senza nessun riscontro, all’Assessore regionale Merra di intimare a Trenitalia la riapertura della biglietteria, stante le sue prerogative in tema di trasporto regionale. Chiediamo ora al Sottosegretario di sopperire alle carenze della Regione ed alla incompetenza dell’amministrazione comunale, che tempo fa ha confuso la riapertura della sala d’attesa della Stazione da parte di RFI, dando notizia di aver ottenuto, grazie al suo impareggiabile impegno, la riapertura della biglietteria che invece compete a Trenitalia, intervenendo sull’A.D. di Trenitalia Orazio Iacono per la riapertura della biglietteria di stazione.

In tema di intermodalità abbiamo proposto al Sottosegretario di farsi carico, visto anche in questo caso il silenzio delle amministrazioni, locale e regionale, sul nostro progetto di creare nella stazione di Maratea un terminal bus dove attestare le linee su gomma del trasporto pubblico comunale e regionale, utilizzando lo scalo ferroviario e il magazzino merci “ex Piccola”, dismessi e fatiscenti, attraverso un accordo con RFI. Intervenendo anche sulla viabilità di accesso, creando il nuovo ingresso alla stazione dalla destra dell’uscita del tunnel che sottopassa i binari entrando poi nello scalo ferroviario, dove andrebbe creato il terminal, per poi accedere al piazzale della stazione ed uscire dall’attuale accesso, creando una sorta di rotatoria a senso unico, in tal modo semplificando e sveltendo la circolazione. Bisognerebbe nel contempo intervenire sugli orari dei bus delle linee comunali e regionali per farli coincidere con quelli dei treni in modo da avere un duplice beneficio: aumentare il numero dei viaggiatori per mantenere le fermate e favorire i cittadini e gli studenti rendendo in questo modo appetibile anche la frequenza delle scuole superiori di Maratea, sempre più alla ricerca di nuovi studenti dai paesi vicini per garantire la loro sopravvivenza.

Sulle infrastrutture stradali abbiamo chiesto al Sottosegretario di monitorare i lavori già finanziati della messa in sicurezza della SS 18 tra Acquafredda e Sapri, adoperandosi per accelerare l’approvazione del progetto unico rispetto ai due lotti iniziali e facendo procedere velocemente, dopo le prescritte autorizzazioni e pareri, alla gara per l’appalto dei lavori. Abbiamo ribadito la richiesta di un confronto con ANAS sulla utilizzazione dei tratti di strada che verranno dismessi e sulla utilizzazione del materiale di risulta delle gallerie, se idoneo, per il ripascimento delle spiagge soggette, da tempo, ad una devastante erosione. Interventi già da noi richiesti nella lettera inviate a Comune, Regione ed ANAS in data 15-11-2019, alla quale solo il Sottosegretario ha dato pronto e pertinente riscontro.

Nella lettera chiedevamo anche di riprendere il progetto del 2001 di un collegamento veloce di 13 km tra la Superstrada Noce all’altezza del viadotto Prodino Grande che passando per la valle della Colla giungesse direttamente a Fiumicello, cuore turistico di Maratea in tal modo evitando di utilizzare l’attuale antico tratturo denominato SP 3.
Al Sottosegretario abbiamo con forza richiesto di utilizzare l’opportunità storica data dai fondi europei del Recovery Found per rispondere alle esigenze di infrastruttura per Maratea, perché esiste uno stretto binomio tra infrastrutture efficienti e sviluppo turistico ed economico. Senza collegamenti veloci ed efficienti non ci può essere nessun tipo di sviluppo. Dobbiamo proporre idee e progetti per intercettare nel prossimo futuro la mole colossale di investimenti che l’Europa metterà a disposizione dell’Italia.

Per questo motivo abbiamo sottoposto, anche al Senatore, con la partecipazione del Comitato il progetto “Città dell’ambiente” redatto dai ragazzi della locale scuola media, che prevede il recupero, attraverso un ampio ed articolato progetto già sottoposto alla Regione Basilicata, delle terre abbandonate dalla PA. MA. FI. a Castrocucco.
Un progetto abbandonato dall’attuale amministrazione che dobbiamo invece riprendere e rilanciare. Sulle altre infrastrutture stradali abbiamo richiesto di recuperare i vecchi progetti esistenti per il miglioramento della S.S.18 come quelli per la circonvallazione completa di Acquafredda, il miglioramento del tracciato tra Castrocucco e Marina di Maratea e tra Marina e Fiumicello, di riprendere in considerazione il progetto della strada di collegamento tra Santa Caterina-Massa-Superstrada del Noce.
Abbiamo inoltre sottoposto al Sottosegretario il problema del recupero del finanziamento del progetto dell’eliporto, inopinatamente messo da parte dall’attuale amministrazione.
Infine sul Porto e sui collegamenti marittimi abbiamo sottoposto alla sua attenzione la possibilità di creare un collegamento veloce con aliscafi da Maratea alle isole Eolie in coincidenza con il Frecciarossa da e per Torino facendoci carico del trasporto stazione/porto e prevedendo finanziamenti per il miglioramento dell’agibilità del Porto di Maratea.

In sintesi con il Sottosegretario abbiamo fatto un’ampia disamina di tutti i problemi infrastrutturali e trasportistici di Maratea in un’ottica intermodale e di interazione tra territorio e realtà circostanti. Un’azione che sarebbe sicuramente spettata alle amministrazioni comunale e regionale, deputate a disegnare lo sviluppo futuro delle popolazioni che le hanno elette. Di fronte all’immobilismo di queste istituzioni il Circolo PD di Maratea non può restare silenzioso ed inerte e, all’assoluta mancanza di idee e proposte dei responsabili amministrativi, contrappone il proprio attivismo cercando di riempire un vuoto, nell’interesse dei cittadini e degli imprenditori locali.
In questa logica utilizziamo tutte le opportunità che si presentano per cercare di prospettare soluzioni nell’interesse dei marateoti. Il sottosegretario Senatore Salvatore Margiotta nel condividere i nostri progetti e la nostra idea di sviluppo ha confermato tutta la sua disponibilità ad affrontare una per una le questioni a lui sottoposte, garantendo alla ripresa dell’attività, dopo la pausa estiva, l’apertura di tavoli tecnici per entrare nel merito delle singole proposte.