Il Comune di Tortora ricorre al Tar contro la zona rossa

TORTORA (CS) – Sarà il Tar della Calabria a decidere se fino al 30 aprile il Comune di Tortora dovrà restare in “zona rossa”.


La Giunta Iorio ha detto “sì” al ricorso contro l’ordinanza del presidente della Regione Calabria, Nino Spirlì. A far valere le ragioni dell’Ente sarà l’avvocato Francesco Di Deco, al quale è stato affidato l’incarico.


Ma come preannunciato dallo stesso primo cittadino ai microfoni di Radio Digiesse, stamane Iorio ha anche protocollato un esposto-denuncia. Destinatari: il Ministro della Salute, Roberto Speranza; il commissario alla Sanità calabrese, Guido Longo; il commissario dell’Asp di Cosenza, Carlo La Regina; il Prefetto di Cosenza, Cinzia Guercio e il Procuratore della Repubblica di Paola, Pierpaolo Bruni.


Nella sua denuncia, il sindaco di Tortora, Antonio Iorio ha riportato quanto avvenuto a causa dei gravi ritardi nella trasmissione dei risultati dei tamponi. Ritardi che mettono in mostra le gravi carenze sanitarie, che pregiudicano l’intero territorio comunale, visto il passaggio in “zona rossa”.