LAURIA (PZ) – In prossimità della VI edizione del “Premio Giornalistico Gelsomina Scaldaferri”, previsto per l’11 agosto, nell’esprimere il mio personale ringraziamento e della mia famiglia agli organizzatori, voglio delineare brevemente la passione di Gelsomina per il giornalismo e l’informazione televisiva.
Tutto iniziò con due emittenti private: Teleoasi e Telelauria, nelle quali profuse il suo impegno e il suo entusiasmo
Bella, spigliata, sicura di sé, grazie anche alla frequenza a Roma dell’Istituto Superiore di Formazione al Giornalismo e della Comunicazione, arrivò ad acquisire una professionalità che le avrebbe consentito una gratificante e luminosa carriera. Iscritta dal dicembre 1992 all’Ordine dei Giornalisti di Puglia e di Basilicata, collaborò con il quotidiano Roma e più volte presentò manifestazioni di rilievo regionale e nazionale, quali il “Premio Teatro Maratea” in compagnia di Gigi Marzullo, il “Disco d’oro”, il concorso di bellezza “La bella d’Italia”, il Premio Di Giacomo” con il cantante napoletano Roberto Murolo.
I sogni e le aspettative erano ambiziosi, anche perché il suo nome incominciava a circolare negli ambienti giornalistici regionali grazie alle sue capacità di comunicazione chiare, incisive, che sapevano centrare l’argomento e renderlo comprensivo a tutti.
Il salto di qualità lo fece con il contratto con Telenorba
Si trasferì a Conversano, in provincia di Bari. Nell’ambiente giornalistico si fece subito apprezzare per le doti di impegno e di passione, per la sua professionalità. Le vennero affidati principalmente inchieste e reportage di cronaca locale, nei quali profuse grande entusiasmo, riscuotendo apprezzamenti e unanimi consensi da tutto lo staff della redazione.
Il suo non era solo un lavoro, ma una passione, il coronamento di un sogno!
Mi sorge spontanea una domanda: il suo entusiasmo, la sua perspicacia, il suo dinamismo quali obiettivi e quali traguardi le avrebbero consentito di raggiungere?









































