LAURIA (PZ) – Una delibera che prevede la nomina di un portavoce del neo sindaco di Lauria Gianni Pittella, già da stamani circolava su social e vari gruppi whatsapp.
Nel tardo pomeriggio odierno, il gruppo consiliare di opposizione Lucania In Mente “ha chiesto con vigore la revoca della prima delibera della neo Giunta per l’assunzione di un portavoce del sindaco, con i soldi dei laurioti”.
Nel documento sottostante, come si può leggere, i consiglieri Reale, Viceconti e Ielpo, rivendicano che tale ruolo rappresenti una inutilità di figura, che pone in capo al sindaco una incapacità a scrivere testi o discorsi.
Ma il gruppo consiliare contesta anche la spesa di circa 30mila euro all’anno con i soldi dei laurioti, dando inoltre un messaggio politico degradante per i giovani di Lauria, come si legge ancora nel documento.
“Chiediamo se nessuno della maggioranza ha valutato il momento di criticità economica? Nessuno della giunta ha notato la mancanza di fondi per i servizi sociali? Nessuno della giunta ha notato la mancanza di fondi per lo sport, per il turismo, per la cultura? Spiegateci perché oltre 30 giovani “delegati” devono lavorare GRATIS su temi importantissimi come lo sviluppo occupazionale e la valorizzazione del nostro territorio mentre un solo portavoce scelto direttamente dal sindaco riesce ad ottenere una retribuzione cosi onerosa a carico dei laurioti. E’ un messaggio politico altamente degradante per il merito, per i giovani, per Lauria. Per questi motivi chiediamo con vigore la revoca di questa prima delibera della Giunta Pittella, conclude la nota.








































