Il Gruppo Lucano di Protezione civile ha presentato a Bernalda la sua unità cinofila

BERNALDA (MT) – Accolti nella splendida cornice del Centro di riabilitazione “Domus Padri Trinitari” di Bernalda dal direttore Vito Campanale, da tutto il personale del Centro e dal sindaco di Bernalda, Raffaele Tataranni, il presidente nazionale di Gruppo Lucano, Pietro Luigi Martoccia ha inaugurato la sede di Gruppo Lucano di Bernalda (MT) e l’Unità Cinofili K9 di Gruppo Lucano.

Presenti all’inaugurazione, una delegazione di Gruppo Lucano, composta dal vicepresidente nazionale Giuseppe Iannarella, dal segretario nazionale, Biagio Laragione, dal direttore della Base operativa di Vallo della Lucania, Giuseppe Merola; dal presidente provinciale di Potenza, Donato Pafundi; dal presidente della sede di Gruppo Lucano di Chiaromonte, Romualdo Ciotola; dal presidente della sede di Gruppo Lucano di Policoro, Pasquale Benevento.

I presenti hanno potuto constatare l’efficienza dell’unità cinofila, utilizzata per una varietà di compiti di ricerca, salvataggio e sicurezza e diventata indispensabile con l’aumento della frequenza delle calamità naturali e le emergenze connesse.

Tra i diversi scenari di intervento, i compiti e ruoli delle Unità Cinofile K9 nella Protezione Civile, si articolano in Ricerca e Salvataggio (SAR), ossia la ricerca di persone disperse in aree urbane, boschive o montane e la ricerca di vittime sotto le macerie. Infatti dopo terremoti, alluvioni e frane o a seguito di crolli edilizi, i cani K9 sono cruciali per individuare e salvare persone intrappolate sotto le macerie o sotto il fango o la neve.

A dare dimostrazione dell’impiego delle unità cinofile, in diversi scenari illustrati sapientemente da Michele Accetta, istruttore di cani da soccorso operativi del C.S.E.N. Cinofilia da Soccorso, Broomilda, splendido esemplare di cane bloodhound, una razza con spiccate doti olfattive che li rendono ideali, come i cani molecolari, per l’impiego nella ricerca di persone disperse in superficie. Al suo fianco, il conduttore Giuseppe Bray, dotato di tanta passione, di un’impeccabile professionalità e di cultura per l’impegno. Un binomio inscindibile e una simbiosi necessaria e fondamentale per lavorare con efficienza.

Presenti anche le unità cinofile di Montescaglioso (MT) e Modugno, le quali hanno dato un contributo fondamentale per la buona riuscita di una giornata all’insegna della convivialità e della cultura di Protezione civile.