Il Museo del Potenza Calcio ricorda Donato Boccia: “Un ragazzo che si è fatto voler bene, nello sport e nella vita”

POTENZA – La tragica scomparsa di Donato Boccia, 53 anni, segretario comunale di Lauria, morto in seguito a un incidente in moto avvenuto a Scalea, in provincia di Cosenza, ha profondamente colpito anche il mondo del calcio lucano. A ricordarlo è il Museo del Potenza Calcio, che ne ripercorre la carriera con la maglia rossoblù e ne sottolinea le qualità umane.
«Donato, persona dai modi gentili e dal cuore d’oro», scrive il Museo, ha vestito per cinque anni la maglia del Potenza nel ruolo di difensore. I primi due nel settore giovanile, all’inizio degli anni Novanta, prima di tornare in rossoblù nella stagione 1993-94, in Serie C1, dopo l’esperienza con il Pisticci.
Sotto la guida dell’allenatore Marcello Pasquino, Boccia collezionò dieci presenze in campionato. Dopo il fallimento della Potenza Calcio Srl nell’estate del 1994, decise di proseguire la sua esperienza nel capoluogo lucano indossando, nel Campionato Nazionale Dilettanti, la maglia della Banca Mediterranea Invicta Potenza, poi divenuta Unione Calcio Potenza, società che raccolse l’eredità sportiva del vecchio Potenza.
Nella stagione 1994-95, con Aristei in panchina, Boccia totalizzò 16 presenze e due reti, mentre nel campionato successivo, allenato da Pierino Cucchi, scese in campo tre volte. Proprio nella stagione 1995-96 un grave infortunio subito contro la Scafatese, sul campo neutro di Campobasso alla terza giornata, lo costrinse a restare lontano dal terreno di gioco per il resto del torneo, privando la squadra di un difensore considerato titolare sicuro e affidabile.
Al di là dei numeri e delle presenze, il ricordo del Museo si concentra soprattutto sull’uomo. «La sua scomparsa, così dolorosa e drammatica, ha lasciato attoniti tutti coloro che conoscevano Donato, perché è sempre stato un ragazzo che si è fatto voler bene, sia nello sport che nella vita».
Un legame, quello con i colori rossoblù, rimasto nella memoria di chi condivise con lui quegli anni e che oggi rende ancora più sentito il dolore per la sua improvvisa scomparsa.
«Buon viaggio Donato», conclude il Museo del Potenza Calcio, esprimendo alla famiglia Boccia le più sentite condoglianze.

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