Il Potenza batte il Latina 3-1 e rende più concreto il sogno della prima Coppa Italia

POTENZA – Il Potenza si aggiudica il primo atto della finale di Coppa Italia e fa un passo importante verso quello che sarebbe un traguardo storico: la conquista del primo trofeo nazionale della sua storia. Al Viviani, davanti a circa cinquemila spettatori, i rossoblù superano il Latina per 3-1 al termine di una gara intensa e ricca di emozioni.
Che sarebbe stata una serata speciale lo si intuisce già nei primi minuti. Dopo appena cinque giri di lancette il Latina sfiora il vantaggio: Cioffi si presenta in area lucana, ma è decisivo Kirwan nel salvataggio che evita il peggio per i padroni di casa. Passato lo spavento, il Potenza colpisce subito al primo vero affondo. Al 5’ Rocchetti pennella un cross preciso e Murano, appostato al centro dell’area, insacca di piatto sotto la Curva Ovest. Per l’attaccante potentino è un momento da sogno: segnare con la maglia della propria città in una finale.
Il Potenza prende il controllo della gara, concede pochissimo e rischia solo su una ripartenza di Parigi che pesca ancora Cioffi, impreciso però nella conclusione di testa. Alla mezz’ora arriva il raddoppio. Al 31’ Felippe serve un pallone perfetto per Schimmenti che, con un diagonale mancino preciso, supera Mastrantonio e fa esplodere il Viviani.
Lo stadio è una bolgia, ma la squadra di casa resta lucida e gestisce il vantaggio con ordine. Anche perché la reazione del Latina è timida e poco incisiva. In avvio di ripresa il Potenza allunga ulteriormente: al 49’ il tiro di D’Auria viene respinto con un braccio in area da Marenco. L’arbitro indica il dischetto e Felippe non sbaglia, trasformando con freddezza il rigore del 3-0.
Il Latina prova a rientrare in partita, ma crea poco e deve fare i conti anche con la sfortuna quando, al 72’, Cioffi colpisce la traversa. I pontini riescono comunque ad accorciare nel finale: all’86’ Sylla svetta più in alto di Erradi e di testa batte Cucchietti riaccendendo le speranze degli ospiti.
La rimonta però non si concretizza. Poco dopo, infatti, lo stesso Cioffi viene espulso per doppia ammonizione. Gli ultimi minuti scorrono tra tensione e nervosismo, ma il Potenza controlla senza correre ulteriori rischi e porta a casa con merito il primo round della finale.
Per completare l’impresa servirà ancora uno sforzo: la gara di ritorno è in programma a Latina mercoledì 1 aprile. Il sogno rossoblù, però, è più vivo che mai

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