Il rapper Gionny Scandal ritrova suo padre a Senise grazie alle “Iene”

SENISE (PZ) – il cantante rapper Gionny Scandal chiede aiuto alle Iene per ritrovare il padre e la madre biologica che sono stati costretti a lasciarlo da piccolo. La storia a lieto fine vede coinvolta Senise, dove il cantante ritrova il suo padre biologico, Antonio Di Dio. Nella cittadina sinnica l’inviata Veronica Ruggeri, fa incontrare padre e figlio. Il tutto avviene in Corso Vittorio Emanuele, alla presenza di alcuni curiosi che non credono all’accaduto. La storia inizia a Pisticci, dove Gionny va all’anagrafe e trova l’estratto di nascita, con i nomi dei suoi genitori biologici. Un momento di grande emozione per lui. Riesce a trovare la mamma, che vive a Lecce e che presto riabbraccerà.

La storia

Un’infanzia difficile quella del rapper Gionny Scandal, amato dalle giovani generazioni che, a soli 5 anni perde quello che credeva essere il suo papà papà e a 10 anche la mamma, rimanendo a crescere con la nonna. Ma qualche anno dopo, quando non era ancora maggiorenne, scopre di essere stato adottato: “Ero sconvolto ma non ci ho dato tanto peso”. Fino a quando non è morta la mamma. “Io non ho mai accettato che morisse, da lì è successo un patatrac nella mia testa, ho iniziato a chiedermi: ‘perché sono venuto al mondo?’” Poi, arrivano altre domande: “Mi è venuta la curiosità di sapere chi erano i miei genitori”. Nel frattempo esplode come musicista e scopre il suo vero cognome: Di Dio, di essere originario di Pisticci, in Basilicata, e di avere anche un fratello e una sorella. Ne parla pubblicamente sui suoi social, sperando che qualcuno si faccia avanti, ma ora, con l’aiuto delle Iene decide di tornare nel suo paese di nascita, nel primo orfanotrofio che lo aveva accolto per sapere qualcosa di più sulle sue origini.

Il post pubblicato sui social da Gionny Scandal

Sono 10 minuti che continuo a scrivere e cancellare, forse perché tutto quello che mi verrebbe da dire è un semplice “non so che dire”.

Dopo 30 anni ho conosciuto per la prima volta mio papá e mia mamma, quelli che mi hanno messo al mondo e che poi non ho più visto ne sentito.

Dopo 30 anni che mi chiedevo “chissà come si chiamano” ora so i loro nomi.

Dopo 30 anni che mi chiedevo “chissà come sono le loro facce” ora le ho viste.

Dopo 30 anni ho salvato per la prima volta in rubrica un numero chiamandolo “papà”, una cosa scontata per tutti ma che per me è qualcosa che pensavo non sarebbe mai successo.

Dopo 30 anni di domande ora ho delle risposte.

Volevo ringraziare con tutto il cuore le persone che hanno reso possibile questo, il mio manager, la mitica Veronica Ruggeri e soprattutto Le Iene siete speciali, vi voglio bene.

E a voi family, grazie per essermi stati vicini come sempre. Ora torno in studio di registrazione a finire il disco con qualche lacrima in meno e qualche sorriso in più.