Il Senato approva il ddl sulla “Legge Praia”: ora il testo passa alla Camera

PRAIA A MARE (CS) – Il Senato ha approvato il disegno di legge 1692 che introduce modifiche alla legge n. 113 dell’8 aprile 1983 relativa alla cessione di terreni del demanio marittimo al Comune di Praia a Mare, sul Tirreno cosentino. Il provvedimento passa ora all’esame della Camera dei deputati.

La norma del 1983, conosciuta come “Legge Praia”, aveva previsto la sdemanializzazione di alcune aree del demanio marittimo dello Stato e la loro cessione al Comune, con la possibilità di rivenderle ai privati che nel tempo avevano realizzato su quei terreni abitazioni o attività commerciali.

Il disegno di legge approvato oggi, illustrato in Aula dal senatore calabrese di Fratelli d’Italia Fausto Orsomarso, fornisce un’interpretazione autentica di alcuni articoli della legge originaria, con l’obiettivo di chiarire il quadro normativo e rendere validi gli atti già compiuti nel corso degli anni. La norma, secondo i promotori, consentirà anche di favorire lo sviluppo economico del territorio e facilitare l’accesso al credito per immobili e attività presenti nell’area interessata.

La sottosegretaria all’Economia e alle Finanze Lucia Albano ha spiegato che l’intervento legislativo, che riguarda in particolare gli articoli 3 e 5 della legge del 1983, punta anche a evitare ulteriori oneri sia per lo Stato sia per il Comune.

Durante le dichiarazioni di voto finali, i senatori Trevisi (FI-BP), Borghesi (Lega) e Rapani (FdI) hanno annunciato voto favorevole, definendo il provvedimento “una soluzione pragmatica per superare un contenzioso storico e favorire lo sviluppo del territorio”.

Astensione invece da parte dei senatori Dafne Musolino (IV), Magni (Avs), Croatti (M5S) e Losacco (Pd), che hanno riconosciuto “l’esigenza di chiudere una vicenda amministrativa e giudiziaria che si trascina da oltre quarant’anni”, ma hanno espresso “perplessità sulle modalità scelte dal provvedimento”, sottolineando come le deroghe alla normativa urbanistica e catastale possano “allentare le tutele del territorio costiero e creare precedenti problematici”.

Il senatore Orsomarso ha parlato di “un lavoro durato più di due anni per arrivare al miglior testo di interpretazione autentica”, aggiungendo: “Insieme ai colleghi Rapani e Tubetti e grazie alla sinergia con il sottosegretario Lucia Albano e il presidente della sesta Commissione Finanze del Senato, Massimo Garavaglia, abbiamo approvato una legge fondamentale non solo per il passato, ma soprattutto per il futuro di Praia a Mare”.

Alla seduta a Palazzo Madama erano presenti anche il sindaco e il vicesindaco di Praia a Mare, Antonino De Lorenzo e Maria Pia Malvarosa.

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