Il settore degli eventi e del wedding rischia il fallimento. Cannas: ‘ignorati da tutte le manovre emesse dal governo’

Maratea (PZ) – “Il mondo degli eventi e del wedding, particolarmente del wedding straniero, non è mai uscito dal lockdown e, per le caratteristiche della programmazione di almeno 8/12 mesi rispetto alla data dell’evento, ne uscirà solo dopo almeno 12 mesi dall’avvio degli altri settori economici”. E’ quanto dichiara Sabrina Cannas delegata per la Basilicata di FederMEP (Federazione Matrimoni ed Eventi Privati) nata a marzo per tutelare tutte le categorie del mondo degli eventi e matrimoni.

Un settore che conta 50mila tra imprese e partite iva e 300mila lavoratori tra impiegati stabili e stagionali, è tra quelli più colpiti in questa pandemia. Da marzo a settembre sono stati cancellati circa 65mila matrimoni e circa 200mila eventi di altra natura. La perdita per il settore ammonta a circa 20 miliardi, senza contare l’indotto.

“Lo scotto peggiore lo pagano le piccole e micro imprese, spesso imprenditori di sé stessi, -continua la delegata Cannas- che, ignorati da tutte le manovre ad oggi emesse dal governo, rischiano il fallimento o hanno già chiuso.

Unico successo, conclude Sabrina Cannas: “in questi mesi di durissima difficoltà hanno finalmente creato la spinta all’aggregazione per il riconoscimento di una categoria ad oggi ignorata. FederMEP apre a tutti gli operatori uno spiraglio di supporto”.