di Imelde Cassino Rosati, gia Dirigente Scolastica, presidente Unitre Moliterno
MOLITERNO (PZ) – Il Sindaco che “cammina di notte” per le strade e i vicoli del paese non può non affascinare. Nel libro di Antonio Rubino scopriamo pagina dopo pagina le emozioni di un’esperienza profonda e totalizzante: la sfida per la conquista del Comune e, subito dopo, la gioiosa consapevolezza della vittoria e il peso della nuova grande responsabilità.
Splendido il racconto dei primi passi, incerti eppure audaci: la formazione della squadra, l’elaborazione del programma, l’organizzazione della campagna elettorale. Uno scenario da far tremare le vene ai polsi, tuttavia sempre permeato da fiducioso entusiasmo. E poi l’emozione unica di indossare la fascia tricolore seguita dalla scoperta della quotidianità con il suo imprescindibile carico di lavoro burocratico, di controllo e paziente incoraggiamento, di dialogo e comprensione delle richieste dei cittadini. E le passeggiate notturne…quasi per entrare nell’anima dei problemi.
In questo diario dell’ anima di un giovane Sindaco il flusso di coscienza incanta il lettore con ripetute emozioni.
Alcune note sull’impostazione del lavoro.
Interessante anche l’impostazione per capitoli a tema, ironicamente intervallati dalle telefonate dei cittadini a volte esilaranti altre volte surreali. Una finestra aperta sul piccolo mondo del paese (pagg. 43, 60, 65, 69, 101…).
Sommessamente segnalo il capitolo “Storia” (pag. 120) ove ritroviamo un’affermazione quanto mai pregnante di significato nella temperie attuale: “La Storia è una palestra del pensiero critico” e poi con uno sguardo particolare alle cose nostre: “La storia di Moliterno è una grande storia”.
E ancora degno di nota il capitolo sulla comunicazione (pag. 133) quale metodo e strategia di lavoro: “Per me comunicare ha significato tenere insieme tre cose: programmi, informazione e partecipazione”.
Tanti altri sarebbero i passaggi da sottolineare. Mi soffermo soltanto sulle espressioni che riguardano la Fede (pag. 184): “La politica ti porta su terreni accidentati per la fede. La politica è la più alta
forma di carità, ma ti porta nel baratro delle più basse forme di viltà. E’ una sfida quotidiana”.
E noi ti auguriamo di vincere questa sfida per il bene superiore della nostra comunità.
Auguri e buon lavoro, Antonio Rubino!










































