Immobile ereditato, Falabella parla alla città di Lagonegro: “Scelta di responsabilità”. Solidarietà di Basilicata Casa Comune

LAGONEGRO (PZ) – Con un video pubblicato sui propri canali social, il sindaco di Lagonegro, Salvatore Falabella, nel giorno del suo compleanno, è tornato sulla vicenda che lo riguarda, legata a un immobile ereditato dalla madre e finita nei mesi scorsi al centro dell’attenzione mediatica. «Vi parlo dalla casa che mi ha visto nascere e crescere», esordisce il primo cittadino rivolgendosi alla comunità.

Falabella ha rivendicato il dovere di fornire chiarimenti «per la responsabilità del ruolo che ricopro», ripercorrendo anche il clima di tensione seguito alla sua elezione, tre anni fa, segnata dall’invio di lettere anonime e da quella che ha definito «una vicenda con tratti di cattiveria e disumanità».

Sul piano amministrativo, Falabella ha spiegato di aver presentato nel 2024 una richiesta di sanatoria, inizialmente ritenuta percorribile ma poi sfociata nell’ordinanza di demolizione e nel preavviso di diniego del 30 dicembre. «Ho sempre rispettato le decisioni dell’Ufficio tecnico», ha affermato, denunciando però la strumentalizzazione politica della vicenda e le interferenze di alcuni esponenti dell’opposizione.

Ritenendo che il clima attuale non garantisca scelte libere da pressioni, il sindaco ha annunciato la decisione di procedere alla demolizione dell’abitazione: «La casa che rappresenta le fondamenta della mia famiglia». Una scelta che Falabella definisce coerente con i principi di legalità e servizio alla comunità, pur parlando di «una profonda ingiustizia», e che lo ha portato a una riflessione più ampia sul tema dell’abusivismo edilizio: «La politica deve trovare soluzioni, non limitarsi ad aggredire i problemi».

Alla posizione del sindaco si è aggiunta la presa di posizione del Coordinamento regionale e di Basilicata Casa Comune, che hanno espresso piena solidarietà a Falabella, definendo la sua scelta «una lezione di legalità, civiltà e servizio alla comunità». Secondo il movimento, il sindaco avrebbe risposto in modo «esemplare e coerente» a una campagna di odio fatta di lettere anonime, maldicenze e insinuazioni volte a strumentalizzare questioni private come arma di lotta politica.

Basilicata Casa Comune ha annunciato che nei prossimi giorni sarà fisicamente a Lagonegro per sostenere il sindaco e quanti, a loro avviso, sono «bersaglio di una stagione di odio» contro chi pratica la democrazia. Da qui l’appello alle altre forze politiche a schierarsi apertamente al fianco di Falabella, «che ha dimostrato di anteporre il bene comune anche a scelte personali dolorose».

In chiusura, il sindaco ha ribadito: «La democrazia non si abbatte così», mostrando una delle mura portanti della casa che si prepara a lasciare «per il solo fatto di aver deciso di candidarmi».

Guarda qui il video

Solidarietà del Pd Basilicata al sindaco di Lagonegro, Salvatore Falabella

Il Commissario regionale del Partito Democratico di Basilicata, sen. Daniele Manca, esprime «piena e convinta solidarietà» al sindaco di Lagonegro, Salvatore Falabella, in merito alla vicenda che lo ha coinvolto.

Manca richiama il valore della legalità e della responsabilità istituzionale, condannando i metodi che colpiscono la sfera personale e familiare degli amministratori. «Colpire un sindaco nella vita privata non è politica», afferma.

Per il Pd Basilicata, Falabella «ha dimostrato un forte senso delle istituzioni scegliendo di rispettare la legge e restare al proprio posto». Il partito esprime sostegno alla sua decisione e denuncia «pratiche che indeboliscono la democrazia e avvelenano la convivenza civile».

Pubblicità