Impianto di San Sago, centraline e tutela ambientale

TORTORA (CS) – “Al Consiglio Comunale di Tortora per la tutela del Fiume Noce, dell’ambiente e del nostro mare ho ribadito la necessità di un azione comune dell’intero comprensorio calabro- lucano.
Sindaci ed Amministrazioni Comunali devono essere parte attiva nel coinvolgere le varie comunità e nell’intraprendere ogni azione per contrastare qualsiasi insediamento che potrebbe causare gravi danni alla salute dell’ambiente e delle persone.


Dopo le tante iniziative e battaglie degli anni scorsi condotte con determinazione e fermezza dalle amministrazioni precedenti, da oggi in poi si richiede altrettanta autorevolezza affinché nessun passo indietro possa essere consentito.


Si impone quindi una doppia azione, tecnica legale per riaffermare principi di tutela, regolarità e diritto ad un ambiente salubre, nonché un rinnovato attivismo politico istituzionale che promuova idee e soluzioni per rendere fruibile a tutti le tante potenzialità di un Fiume portatore di risorse e non di problemi.


La presenza consapevole e propositiva dei Sindaci della valle del Noce da Maratea, Trecchina, Lauria, Nemoli, Rivello fino a Lagonegro e le associazioni ambientali e di volontariato sono un buon auspicio che costituisce fronte compatto pronto a riprendere ed affrontare la sfida degli anni a venire.
In nome di una vocazione turistica del Golfo di Policastro che attraverso la Valle del Noce raggiunge le vette del Pollino,  bisogna combattere ogni e qualsiasi fonte di inquinamento e tutelare un patrimonio collettivo fonte di ricchezza da migliorare ed esaltare nel supremo interesse pubblico.

È quanto riferito da Raffaele Papa, Consigliere Comunale di Tortora