MARATEA (PZ) – “Domani alle ore 11.00 presso la Regione Basilicata si terrà un incontro alla presenza dei Sindaci dei Comuni interessati con il Presidente Vito Bardi.
Premesso che in accordo e sinergia con il Comune di Tortora, ed i Comuni di Aieta, Lagonegro, Lauria, Nemoli, Rivello, San Nicola Arcella, Scalea e Trecchina, abbiamo condiviso una incisiva azione di contrasto alla prospettata riapertura dell’Impianto di smaltimento rifiuti liquidi pericolosi ubicato in località San Sago del Comune di Tortora. I Sindaci hanno sottoscritto una nota con la quale è stato richiesto di essere ricevuti sia dal Presidente della Regione Calabria, con nota scritta dal Comune di Maratea, sia dal Presidente della Regione Basilicata, con nota scritta dal Comune di Tortora, per discutere sulle problematiche connesse e conseguenziali alla riapertura dell’impianto di smaltimenti di rifiuti liquidi pericolosi ubicato nel Comune di Tortora”.
Lo rende noto il sindaco di Maratea Daniele Stoppelli
L’impianto di smaltimento è situato a ridosso di un torrente di nome Pizinno (che confluisce più in là nel fiume Noce) ed ha avviato nel 1988 le proprie attività e successivamente è stato posto sotto sequestro nel 2013 dal GIP del Tribunale di Paola. Il Consiglio di Stato aveva ribadito che le attività dell’impianto non potevano riprendere se prima non avesse ottenuto dalla Regione Basilicata il parere favorevole della V.INC.A. (valutazione di incidenza ambientale) in quanto l’impianto è ubicato nei pressi del Sito di Interesse Comunitario (SIC) Valle del Noce.
“Siamo pienamente consapevoli di tutti i rischi connessi alla possibile riapertura dell’impianto ed il Comune di Maratea sosterrà, dinanzi al TAR di Basilicata, il ricorso che verrà proposto dal Comune di Tortora per l’annullamento della Determinazione Dirigenziale n.23AB.2021/D.00370 del 23/4/2021 del Dipartimento Ambiente ed Energia della Regione Basilicata che ha dato “Parere favorevole di Valutazione di Incidenza”, prosegue il primo cittadino.
“Nel contempo riteniamo doveroso intervenire in modo concreto e quindi chiedere al Presidente Bardi, nell’incontro fissato domani presso la Regione Basilicata, di far sottoporre la Determinazione Dirigenziale n.23AB.2021/D.00370 del 23/4/2021 del Dipartimento Ambiente ed Energia della Regione Basilicata ad un attento riesame, sulla scorta dei dati già trasmessi nonché della relazione tecnica del Consulente della Procura della Repubblica nel procedimento penale definito dinanzi al Tribunale di Paola, ai fini della revoca. La Valle del Noce è un’area dalla bellezza rara, e come tale va tutelata e noi Sindaci siamo pronti ad agire in modo fattivo e non strumentale, ma per la risoluzione delle problematiche che vanno incidere sul nostro habitat”, scrive ancora Stoppelli.
“Al Presidente della Regione Calabria a cui abbiamo richiesto la fissazione di un incontro, sin dal 7 novembre 2021, abbiamo ribadito che riteniamo doveroso intervenire in modo concreto, e quindi abbiamo sollecitato un incontro per chiarire i pericoli derivanti dalla riapertura dell’Impianto di smaltimento. Illustreremo, inoltre, le motivazioni sottese alla richiesta di far sottoporre l’Autorizzazione Integrata Ambientale (A.I.A.) ad una attenta rivalutazione da parte degli Uffici sulla scorta dei dati emergenti dalla documentazione messa a disposizione e dalla relazione tecnica del Consulente della Procura della Repubblica nel procedimento penale definito dinanzi al Tribunale di Paola”,conclude il Sindaco di Maratea.








































